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Una giuria ha assaggiato i biscotti  premiando Galbusera, Mulino Bianco e Doria. Prezzi da 4 a 10 €/kg.

Quali sono i biscotti con gocce di cioccolato più buoni? Per rispondere il Gambero Rosso ha organizzato una prova di assaggio alla cieca, mettendo a confronto i prodotti più presenti nella grande distribuzione. La giuria composta da pasticcieri, tecnologi alimentari e specialisti di analisi sensoriale, ha valutato consistenza, friabilità, profumi, dolcezza e gusto del cioccolato. Il risultato è una classifica dei dieci migliori biscotti che comprende marchi molto conosciuti e prodotti meno noti.

Galbusera al primo posto, segue Mulino Bianco

In cima alla graduatoria troviamo i Granola e frolla di Galbusera, apprezzati per la croccantezza, l’equilibrio degli aromi e la presenza ben riconoscibile del cioccolato. Al secondo posto si classificano i CioccoAvena di Mulino Bianco, premiati per la buona friabilità e l’armonia tra cereali e cioccolato. Terza posizione per i Bucaneve Maxigocce XL di Doria. La scelta di Doria di usare olio di palma come materia grassa a parere nostro penalizza il prodotto dal punto di vista nutrizionale, anche se questo parametro non è stato preso in considerazione dal test.

Dal quarto all’ottavo posto troviamo biscotti con due Gamberi (Divella Grottoli, Cabrioni Ciocofroll, Le Tre Marie Ancora Uno, Balocco Fagottini, Misura Privolat), mentre meritano un solo Gambero (Pavesi Gocciole, Gentilini Favole).  Nella tabella riportiamo il giudizio, il prezzo al kg e la nota sulla presenza dell’olio di palma

La classifica completa

Pos. Marca e prodotto Giudizio Prezzo (€/kg) Olio di palma
1 Galbusera – Granola e frolla 3 Gamberi 8,97 € No
2 Mulino Bianco – CioccoAvena 3 Gamberi 8,15 € No
3 Doria – Bucaneve Maxigocce XL 3 Gamberi 6,97 € Sì*
4 Divella – Grottoli 2 Gamberi 4,48 € No
5 Cabrioni – Ciocofroll 2 Gamberi 4,11 € No
6 Le Tre Marie – Ancora Uno 2 Gamberi 7,19 € No
7 Balocco – Fagottini 2 Gamberi 4,10 € No
8 Misura – Privolat 2 Gamberi 9,62 € No
9 Pavesi – Gocciole 1 Gambero 6,58 € No
10 Gentilini – Favole 1 Gambero 9,67 € No

*Indicazione ricavata dalla lista ingredienti in etichetta.

Il prezzo non è sempre una garanzia di bontà

Un aspetto interessante della classifica riguarda i prezzi. Si passa dai 4,10 euro al chilo dei Fagottini Balocco ai 9,67 euro delle Favole Gentilini, con una differenza notevole. Particolarmente interessante è il risultato dei Grottoli Divella, che conquistano il quarto posto con un prezzo di 4,48 euro al chilogrammo, la metà circa rispetto ai primi classificati. Anche i Ciocofroll Cabrioni e i Fagottini Balocco figurano tra i prodotti più economici. Il test dimostra che anche biscotti relativamente economici possono ottenere giudizi sensoriali positivi.

Attenzione: il Gambero Rosso ha valutato il gusto, non la qualità nutrizionale

È importante precisare che il test del Gambero Rosso è una prova di assaggio. Va inoltre considerato che si tratta di prodotti anche molto diversi tra loro e non sempre direttamente comparabili, come nel caso delle imitazioni delle celebri Gocciole Pavesi proposte a marchio proprio da quasi tutte le catene di supermercati. Non si tratta di un confronto nutrizionale: la classifica non tiene conto della quantità di zuccheri, del contenuto di grassi saturi, della percentuale di cioccolato, delle fibre. Un biscotto che conquista il primo posto per il sapore non è necessariamente migliore dal punto di vista nutrizionale. Prova ne è la presenza dell’olio di palma nei biscotti Doria Bucaneve Maxigocce XL che fa schizzare la presenza di acidi grassi saturi penalizzando il valore nutrizionale.

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I migliori 10 tipi di biscotti del test del Gambero Rosso.

Olio di palma quasi scomparso

Un altro elemento interessante emerge proprio dall’esame degli ingredienti dei dieci biscotti selezionati: per nove prodotti non risulta l’impiego di olio di palma, sostituito soprattutto con olio di girasole, talvolta accompagnato dal burro. I Ciocofroll Cabrioni contengono invece anche olio di cocco.

Il risultato testimonia un cambiamento totale rispetto alla situazione di dodici anni fa quando secondo una nostra analisi su 100 confezioni di biscotti vendute da Bennet, 65 prodotti usavano olio di palma, mentre altri 28 riportavano genericamente la dicitura «oli e grassi vegetali», dietro cui spesso si nascondeva proprio il palma. Un solo prodotto dichiarava olio di girasole.

Vale la pena ricordare che a novembre dello stesso anno Il Fatto Alimentare, insieme a Great Italian Food Trade, lanciò una campagna contro l’invasione dell’olio di palma negli alimenti, raccogliendo 176 mila firme. L’iniziativa contribuì a sensibilizzare i consumatori e a spingere numerose aziende alimentari a modificare le ricette, sostituendo il grasso tropicale, soprattutto con olio di girasole. Nel 2017 secondo l’associazione delle industrie alimentari Aidepi, il contenuto di grassi saturi nei biscotti frollini era diminuito del 54%.

12 anni fa il 94% dei biscotti conteneva olio di palma

A distanza di dodici anni, la selezione del Gambero Rosso offre un’ulteriore testimonianza di quanto siano cambiate le formulazioni dei biscotti industriali e di come solo poche aziende del settore come Bauli (proprietaria del marchio Doria) e Ferrero continuino a usare il grasso tropicale.

Occorre ricordare che l’assenza di olio di palma non rende un biscotto più salutare, anche se usando l’olio tropicale la quantità acidi grassi saturi è maggiore di circa il 30%. Anche burro e olio di cocco contengono quantità importanti di grassi saturi e, nel giudizio nutrizionale complessivo, bisogna considerare anche zuccheri, calorie e porzioni.

La classifica del Gambero Rosso offre quindi l’occasione per ricordare quanto siano cambiate le ricette dei biscotti industriali e non solo. Cambiamenti a livello nutrizionale importanti che sfuggono all’Istituto Superiore di Sanità e al Crea che non hanno mai monitorato ed elaborato questo cambiamento quasi fosse un aspetto secondario! Per approfondire è possibile consultare la classifica originale del Gambero Rosso e il nostro articolo sui dieci anni dalla nostra campagna contro l’olio di palma.

© Riproduzione riservata. Foto: Gambero Rosso

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