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Trump chiede a Theresa May di abbandonare “ingiustificati” standard alimentari. In vista un accordo commerciale Usa-UK post Brexit

trump-donaldDopo la Brexit il Regno Unito per  firmare un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti dovrà eliminare gli standard alimentari e agricoli “ingiustificati”. È quanto afferma l’Amministrazione Trump in una lettera che il Rappresentante commerciale Usa ha inviato al Congresso statunitense e di cui riferisce Business Insider.

Nella lettera si annuncia formalmente l’intenzione del presidente Trump di negoziare un accordo di libero scambio con il Regno Unito, una volta che avrà lasciato l’Ue, e si chiede “la riduzione o l’eliminazione di restrizioni sanitarie o fitosanitarie ingiustificate” e di “altri ostacoli tecnici ingiustificati al commercio”. In sostanza, si ripropongono le questioni  oggetto di polemica durante la presidenza Obama, quando erano in corso le trattative per un accordo di libero commercio tra Usa e Ue, il TTIP, che avevano sollevato diffuse contestazioni in Europa. Il Trattato Usa-Ue era stato poi abbandonato con l’elezione di Trump, che punta ad accordi bilaterali con singoli Paesi, anziché multilaterali.

Ora, nel Regno Unito si risollevano le proteste contro la prospettiva di dover importare dagli Usa pollo lavato con il cloro e carne di animali trattati con ormoni. Il ministro britannico del Commercio internazionale, Liam Fox, ha smentito le indiscrezioni apparse sui media secondo cui sarebbe disposto ad abbassare gli attuali standard alimentari e agricoli nei negoziati per un accordo commerciale con gli Usa, ma non ha dichiarato l’indisponibilità ad accettare gli standard statunitensi. Anzi, sul pollo trattato con il cloro, un anno fa aveva detto di non avere obiezioni.

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  Beniamino Bonardi

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4 Commenti

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    sarà bene tenere gli occhi e le orecchie vigili sugli accordi commerciali che il Trump vorrebbe realizzare con i singoli Paesi del vecchio continente…

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      Non fino a quando resteremo in Ue; l’ importazione di alimenti da paesi terzi (Usa) prevede la conformità alla normativa comunitaria, e un trattato commerciale bilaterale non può prescindere da tale requisito

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      la cosa comunque non mi lascia tranquillo, perché organismi commerciali forti, come le multinazionali, potrebbero sempre appellarsi al “Dispute Settlement Body” della WTO per eventuali ostacoli ai loro interessi.

  2. Avatar

    La sicurezza alimentare si somma alle tante ragioni per restare saldamente nella UE. Trump vuole scardinare l’Unione in tutti i suoi aspetti per poi trattare bilateralmente da posizioni di forza. La compattezza della UE in campo alimentare di fronte al WTO ea questi tentativi disgregatrici mostra con evidenza come un’Europa solidale ed unita nelle sue linee ed istituzioni fondamentali, pur correggendone le storture ma senza disperdere l’enorme patrimonio acquisito, possa essere un fattore di successo assolutamente indispensabile per non ritornare indietro di 100 anni e sopravvivere in un mondo ormai irreversibilmente globalizzato, checché ne pensino e blaterino a voce sempre più alta diverse menti eccelse per ignoranza e superficialità.