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Il Giurì censura la pubblicità del pecorino Argiolas. L’azienda replica: le informazioni sono tratte da uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition

argiolas pubblicita ingannevoleL’accusa è stata fatta sulla “w” rovesciata, collocata in una lavagna. Al momento della creazione della pubblicità il simbolo è stato utilizzato in segno di disapprovazione, che è esattamente l’impiego che comunemente viene fatto (in genere più che per il colesterolo viene fatto per le squadre di calcio). Tutte le informazioni sul prodotto, rispettano assolutamente i claim  sugli omega 3, contenuti nel formaggio e previsti dalla normativa italiana.

 

La pubblicità non è stata certamente martellante, anche perché, essendo una azienda medio-piccola, i budget non ci consentono certo di essere martellanti. Quando lo IAP ha notato la pubblicità ci ha scritto le sue contestazioni, cui noi abbiamo risposto prontamente indicando il senso del messaggio. Da qui la richiesta dello IAP di un incontro per  maggiori chiarimenti. Precisiamo inoltre che non appena ci è arrivata la comunicazione abbiamo immediatamente interrotto la pubblicità (nonostante avessimo potuto tenerla fino alla pronuncia della sentenza) per correttezza nei confronti dei consumatori, visto che lo IAP sosteneva che il messaggio poteva essere interpretato in alti modi. Dopo un incontro davvero costruttivo presso il Giurì, abbiamo compreso la preoccupazione dello IAP e inviato immediatamente una comunicazione annunciando che  non avremmo più utilizzato quella particolare formula.

In merito al CLA, se avete letto bene la pubblicità, capirete bene che non viene fatta alcuna allusione a nessuna proprietà, non perché non ne abbia, ma perché l’Efsa, non ha ancora pubblicato un claim dedicato. I nostri prossimi passi vanno in questa direzione. Stiamo cercando finanziamenti per incrementare il campione statistico e affrontare sereni la procedura di approvazione di un claim dedicato, non è facile per un’azienda piccola, ve lo assicuriamo, ma anche Davide non aveva molte possibilità di sconfiggere Golia.

Alessandra Argiolas 

Responsabile Organizzazione e MarketingArgiolas Formaggi Srl

 

  Roberto La Pira

Roberto La Pira
Giornalista professionista, laurea in Scienze delle preparazioni alimentari

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Un commento

  1. Condivido pienamente ogni parola della dott.ssa Argiolas, una risposta genuina che rivela grande umanità e professionalità. Tutta la mia stima da consumatore e da uomo del settore.
    Diamo coraggio a queste imprese e pensiamo a tutelare la ricerca italiana, i claim legittimati dall’EFSA arriveranno, nel frattempo guardiamo un po’ di più le dichiarazioni delle multinazionali.