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Chiudono quattro fast food della Marina militare statunitense

Quattro fast food, di cui tre McDonald’s, hanno chiuso i ristoranti presenti nelle basi della Marina militare americana. Altri tre hanno chiesto la risoluzione dei contratti. Lo riferisce il sito Military Times, che cita una fonte anonima informata, secondo la quale le chiusure sono solo la punta dell’iceberg di un progetto. Uno dei motivi sarebbe l’adozione di due nuovi regolamenti governativi che hanno aumentato il salario minimo dei lavoratori dei fast food all’interno delle basi militari, da 7,25 a 10,10 dollari l’ora oltre a nuove indennità in materia di salute e welfare, pari a 3,81 dollari l’ora.

 

Il sito Illinois Review, il “crocevia della comunità conservatrice”, definisce questa notizia “scioccante” e afferma che “le chiusure danneggeranno gravemente la qualità della vita dei nostri soldati nelle nostre basi militari e questo grazie a Barack Obama”. Come riferisce la CNBC, quaranta parlamentari repubblicani hanno scritto al Dipartimento del lavoro, chiedendo che alcune attività all’interno delle basi militari, compresi i fast food, siano esentate dall’applicazione delle nuove regole.

 

Beniamino Bonardi

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Foto: Thinkstockphotos.it

Redazione - 6 Maggio 2014
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MAurizio
MAurizio
7 Maggio 2014 10:25

Al di la delle considerazioni politiche, vanno viste quelle economiche.
Tutti gli “spacci” aziendali praticano ai clienti prezzi scontati. In genere lo fanno, guadagnandoci, perché hanno servizi gratuiti (il locale, luce, gas, acqua) ovvero contano sullo smercio di grandi quantità di beni, avendo una clientela numerosa e “obbligata” (specie in una base militare, magari isolata, ovvero all’estero).
In genere i contratti si “bilanciano” tra costi e benefici e tutti ci “guadagnano”.
Ma se viene cambiata “d’ufficio” una delle variabili, in un sistema sano, dove l’imprenditore non conta SOLO sul sostegno statale per fare impresa, si può anche decidere di chiudere.
Poi magari, per salvare capra e cavoli, i lavoratori verranno pagati di più e l’azienda riceverà benefici compensativi, magari a spese del Ministero della Difesa (ma sempre Stato è …)

Msimone
Msimone
Reply to  MAurizio
11 Maggio 2014 16:37

Ma chi ti ha detto che sono spacci? Sono esercizi commerciali PRIVATI all’ interno delle basi. Lo spaccio è un negozietto di proprietà della caserma che vende prodotti comprati e rivenduti senza ricarico.

giunela
giunela
9 Maggio 2014 07:44

Grazie a Barack Obama ? grazie all’avidità di chi gestisce quegli esercizi !

Msimone
Msimone
9 Maggio 2014 12:01

Non potevano aumentare i prezzi dei prodotti venduti?

MAurizio
MAurizio
Reply to  Msimone
9 Maggio 2014 22:16

Mai fatto il militare ?
Lo “spaccio” implica di pagare la merce a un prezzo scontato se non politico, come (minimo) benefit per il fatto di esser li a poter consumare …
Aumentare i prezzi (“per colpa del Presidente”) avrebbe un effetto boomerang notevole …
Per chi è in patria vorrebbe dire NON acquistarci più niente

Msimone
Msimone
Reply to  MAurizio
11 Maggio 2014 16:33

Si l’ ho fatto, ma lo spaccio militare è una cosa tutta italiana di quando si faceva la leva obbligatoria e non prendevi lo stipendio i fast food e ristoranti all’ interno della cittadella militare sono un’ altra. I militari prendono lo stipendio come chiunque lavora e pagano al fastfood a prezzi contrattati con la base. Ora se una parte (il governo usa) aumenta gli oneri è legittimo per loro chiedere un’ aumento.
Agli spacci la merce costava meno semplicemente per la mancanza di esenzione IVA e ricarico. Ovviamente un Fast food che deve fare profitto non può lavorare gratis.

antonello
antonello
11 Maggio 2014 21:25

…è un bene per la salute dei militari usa aver chiuso i fast food dentro le basi militari……

Alessandro
Alessandro
12 Maggio 2014 09:26

Gli spacci militari in USA sono diversi dai nostri, in pratica viene dato l’appalto a ditte private e quindi sono attività commerciali in tutto e per tutto, unica differenza è che sono riservate a chi lavora nelle basi (militari ma anche impiegati e operai civili). Ritengo che a McDonald subentreranno altre società, sempre di fast food, il che non mi sembra poi un danno così grave e non capisco perchè la notizia venga riportata in questa sede.