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Non solo Panzironi. Chiuso un sito di Claudio Tozzi, personal trainer guru della dieta paleo

geopalediet claudio tozzi youtubeMentre l’attenzione mediatica era concentrata su Adriano Panzironi e la sua dieta Life 120, diffusa  in tutta Italia attraverso 24 tv locali con il programma  “Il Cerca Salute”, il sito internet di un altro guru della dieta paleo veniva sequestrato preventivamente dalla Polizia Postale. L’operazione è scattata in seguito a una denuncia dell’Ordine dei medici di Roma che accusa di abuso della professione medica Claudio Tozzi e la sua dieta “Geopaleodiet”. In seguito al provvedimento di sequestro scattato all’inizio di gennaio 2018, il sito www.geopaleodiet.com non è più raggiungibile. Ma l’azione della Polizia postale non ha impedito a Tozzi – che di mestiere fa il personal trainer, senza titoli professionali per consigliare regimi alimentari – di continuare a diffondere la sua dieta , attraverso una galassia di siti e social media creati nei mesi successivi.

Nel sito web sequestrato, secondo le carte della Procura, il personal trainer avrebbe denigrato la professione medica e attaccato la dieta mediterranea e le raccomandazioni nutrizionali ufficiali dell’Oms e di altre istituzioni sanitarie. “Esaltando di contro le proprietà della paleo dieta – si legge nella richiesta di sequestro della Procura di Roma – che con l’integrazione di Vitamina D e K2, sarebbe in grado di migliorare/guarire molte malattie autoimmunitarie e altre patologie senza far ricorso ai farmaci”. Affermazioni e comportamenti che tuttavia si possono trovare ancora oggi online su un altro sito della “Geopaleodiet” (probabilmente il clone di quello sequestrato), sul suo canale YouTube e sulla sua pagina Facebook.

Allo stesso modo, si possono comprare online gli integratori firmati dal personal trainer, che sono pubblicizzati anche su un altro sito, mentre un terzo sponsorizza “il primo negozio in Italia dedicato alla dieta paleo”, aperto a Roma. Inoltre, Tozzi tiene dei corsi mensili a pagamento aperti non solo a personal trainer, ma anche a medici, nutrizionisti, biologi e dietisti per ottenere una “Certificazione Geopaleodiet”, per cui esiste ovviamente un altro sito dedicato.

Tutto questo accade nonostante Tozzi abbia, appunto, alle spalle una denuncia per abuso della professione medica e il sequestro preventivo di un sito che, stando alla richiesta di sequestro, avrebbe proposto la dieta paleo come panacea per tutti i mali anche a soggetti affetti da gravi malattie, che così “attirati dalla prospettiva di guarire, incautamente si affidano a regimi alimentari suggeriti da personale non abilitato e non qualificato”, si legge infatti nel documento della Procura.

geopaleodiet claudio tozzi panzironi
Claudio Tozzi, guru della dieta paleo è un personal trainer

Occorre fermare il gigantesco fenomeno dell’abusivismo nel mondo della nutrizione, fatto di giornalisti che si improvvisano nutrizionisti, di personal trainer che danno consigli alimentari nelle palestre e altri soggetti che pubblicizzano diete detox e integratori attraverso i social, ma sembra un’impresa impossibile. Forse dovrebbe scendere in campo il Ministero della salute con un intervento deciso.

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  Sara Rossi

Sara Rossi
giornalista redazione Il Fatto Alimentare

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13 Commenti

  1. Perché, cosa può fare il Ministero della Salute che la Magistratura non può fare?

  2. Nicola Di Pietro

    Salve,
    sono un dietista che cerca di impegnarsi a prestare una certa attenzione anche alla ricerca scientifica la quale, per definizione, e’ piu’ aggiornata delle linee guida.
    Non dimentichiamoci che, per esempio, quando la penicillina fu scoperta dalla ricerca passarono circa 60 anni (se ricordo bene) prima che entrasse nei protocolli delle linee guida “ufficiali”. Quante decine di migliaia di persone sono morte di tubercolosi durante quei decenni per via della lentezza nell’aggiornamento delle linee guida ufficiali?

    Ora, dato che voi siete giornalisti, avete un obbligo etico nei confronti della gente, soprattutto per quanto riguarda la salute. Per un’arteria che si chiude c’e’ gente che muore e ci sono famiglie che finiscono in lutto, per esempio.

    Se, per esempio, si dimostrassero confermati (sono gia’ fondati) i sospetti del ricercatore Alessio Fasano circa il leaky gut come almeno con-causa delle malattie autoimmunitarie, se gli studi sulle lectine contenute in cereali, legumi, e latticini connesse con il leaky gut (gia’ fondati scientificamente) venissero confermati definitivamente, quanti milioni (non migliaia) di persone nel mondo potrebbero evitare dolori atroci e morte prematura?

    Ora, benche’ Claudio Tozzi non abbia un titolo di studio come me e come molti altri dietisti, medici, ed anche MSc e PhD in nutrizione, in scienze mediche, in biochimica, ed in altre branche correlate, tuttavia, quello che dice, NON LO INVENTA CON LA SUA TESTA. Egli riporta dati scientifici, studi, findings di ricercatori rinomati a livello internazionale, provenienti da molte tra le migliori universita’ ed istituti di ricerca.

    Per attaccare Claudio Tozzi e difendere le “linee guida ufficiali” ciecamente ed estremisticamente, quasi dogmaticamente come fossero vangelo divinamente rivelato e, percio’, immutabile, non-aggiornabile ed infallibile, voi utilizzate aggettivi qualificativi. Non avendo ARGOMENTI utilizzate AGGETTIVI:Abusivo, Non-laureato, Guru Sito sequestrato, Denunciato

    Non vedo medicina, non vedo scienza, non vedo citazioni di articoli scientifici peer-reviewed per contestare definitivamente quello che Claudio Tozzi riporta nei suoi canali. Vedo solo astio ed aggettivi qualificativi. Dove sono gli argomenti?
    Dunque le autorita’ sono infallibili. Bene, ditelo ad Enzo Tortora. Possono sbagliare le autorita’? O sono infallibili?
    Ebbene, se possono sbagliare, consiglierei una cosa. Almeno quando si parla di salute della gente, siccome nel fuoco amico degli attacchi ai “guru” di turno (il che il piu’ delle volte e’ azzeccato ed opportuno, ci mancherebbe) ogni tanto, in rari casi, si puo’ trovare anche la Cassandra o l’Enzo Tortora della situazione, che, benche’ accusato, in realta’ diceva cose giuste, in realta’ aveva la vista lunga, almeno quando si ha a che fare con la salute della gente, PRIMA di sparare a zero utilizzando potenti mezzi mediatici pubblici come i vostri, RIFLETTETE. Fermatevi. Analizzate bene, studiate le situazioni e i singoli casi.

    Vedete quello che dicono. Vedete gli ARGOMENTI, le FONTI, la logica scientifica dietro quello che dicono. Inventano corbellerie di testa propria? Bene, allora e’ opportuno sparargli contro con un articolo ad hoc, per il bene della gente che legge, e sono molti.
    Dice cose sensate, scientificamente ben documentate e fondate, supportate da numerosi altri medici, nutrizionisti, dietisti, PhD, ricercatori, universita’, in giro per il mondo? I dati che riportano hanno senso? Sembra che 2 + 2 faccia 4 in questi casi?

    Ebbene, allora, in questi RARISSIMI casi, benche’ a livello LEGALE possano aver avuto una condanna, a livello MORALE, a mio parere, dato il peso mediatico che una testata come la vostra ha su molta gente, si impone quanto meno il SILENZIO, l’ASTENERSI.

    • Roberto La Pira

      Il nostro mestiere è di raccontare i fatti. Le parole che abbiamo usato (abusivo, non-laureato, sito sequestrato, denunciato) rispecchiano la realtà

    • Roberto La Pira

      Il nostro mestiere è di raccontare i fatti. Le parole che abbiamo usato (abusivo, non-laureato, sito sequestrato, denunciato) rispecchiano quanto segnalato dalla Polizia postale.

    • Massimo Carollo

      Dr Nicola Di Pietro, non le risponderò ricordandole le basi della dietetica, che dovrebbero già esserle note, né spiegandole cenni di storia dell’alimentazione e dell’uomo, forse queste meno note, compresi la nascita dell’agricoltura e degli allevamenti a seconda del periodo storico e regione del mondo. Ci tengo però a farle notare un piccolo particolare di storia della medicina: sì, ricorda male sulla penicillina. È stata usata fin troppo presto, con le conoscenze attuali sarebbe stata molto meno (ab)usata, il che ha contribuito notevolmente all’antibiotico resistenza.
      Parlando delle linee guida (quelle autorevoli chiaramente), stilate da esperti, tengono conto delle massime conoscenze scientifiche attuali. Andare troppo “fuori dalle linee guida” come l’autore in oggetto indica ignoranza in materia, non genialità.

  3. Mi chiedo e vi chiedo…???sono tutti INCAUTI,coloro che si approcciano a queste linee di nutrizione???L’articolo non mette in considerazione ,la Bonta’ dello stille di vita alimentare.

  4. Caro Roberto La Pira, non è vero io non sono abusivo, sono stato accusato di esserlo, non ho subito un processo, non c’è quindi una sentenza che lo dichiari, quindi avete scritto un evidente inesattezza. E dare sentenze non è il mestiere del giornalista, mi sembra

    • Roberto La Pira

      Buongiorno, abbiamo ripreso una notizia arrivata in redazione in cui l’Ordine dei medici la accusa di esercitare in modo abusivo

    • Gentile Claudio Tozzi, se lei avrà la voglia di leggersi qualche articolo di questa testata sulle continue diatribe tra dietisti, medici dietologi e biologi nutrizionisti, con le relative denunce e querele reciproche su chi è autorizzato a prescrivere diete, forse si renderà maggiormente conto di come stanne le cose in questo ambito medico e salutistico.
      Quando si scaldano gli animi la temperatura sale ed il ricorso alla legge, giusta o sbagliata che sia, diventa obbligatorio per riportare un minimo d’ordine tra le parti in conflitto.
      Non trovo nulla di scorretto, da parte di questa testata nel riportare le notizie ufficiali di cosa succede in questo ed altri ambiti legati all’alimentazione, perché è la loro missione dichiarata e titolata.
      Mentre i giudizi personali sono libera manifestazione del pensiero e se non riportano o attribuiscono false notizie, sono altrettanto consentiti nello spirito di un aperto confronto.
      Se vorrà confrontarsi nel merito a lei il diritto d’iniziativa.

  5. Appunto, mi si accusa di essere abusivo, ma la cosa va ovviamente provata e invece, riporto testualmente:

    “Davanti a questi casi eclatanti, fermare il gigantesco fenomeno dell’abusivismo nel mondo della nutrizione, fatto di giornalisti che si improvvisano nutrizionisti, di personal trainer che danno consigli alimentari nelle palestre e altri soggetti che pubblicizzano diete detox e integratori attraverso i social, sembra un’impresa impossibile. Forse dovrebbe scendere in campo il Ministero della salute con un intervento deciso.”

    Quindi avete già deciso che io sia un abusivo, non avete riportato una notizia, non avete fatto solo i giornalisti, ma anche i giudici e pure emesso sentenza, perchè lo avete dato per certo.

    Il garantismo questo sconosciuto.

  6. Nicola Di Pietro

    In risposta a Roberto:

    Grazie per aver pubblicato il mio primo commento, benche’ troncato.

    La polizia risponde ad una segnalazione, giusta o sbagliata che sia, e fa il suo dovere. Quello e’ tuttavia un provvedimento “disciplinare” (per esempio chiudendo un sito web), non “scientifico”. Il poliziotto e’ una guardia, non e’ uno scienziato. Quello e’ un altro argomento. Forse, a volte, si rischia di nascondersi un po’ troppo dietro ad un provvedimento della polizia, finendo per lavarsi un pochino le mani (me lo conceda) evitando di entrare NEL MERITO degli ARGOMENTI scientifici trattati.

    Quindi, in conclusione, rispondo ri-ponendo la semplice domanda che avevo posto nella parte omessa del mio primo commento:

    Polizia a parte, per onesta’ morale e scientifica, COSA, di quello che ha detto Tozzi nei suoi siti, non e’ vero?

    Grazie.

    • Antonio Pratesi

      Strano che un dietista non sappia rispondere a questa domanda e sia un fan della Paleo Dieta. Letture consigliate: Modern Nutrition in Health and Disease (Shils) 11th Edition (consiglio di leggerlo attentamente = studiare), alcuni capitoli sono migliori in edizioni precedenti di questo libro. Altro libro utile può essere: What to eat di Marion Nestle. Infine consiglio di consultare UptoDate per avere lo stato dell’arte nel campo della medicina e della nutrizione aggiornato in tempo reale dai migliori esperti al mondo. Una volta acquisite le basi possiamo parlare di “leaky gut” ma non pubblicamente perché la ricerca si fa prima nei laboratori e nelle università senza diffondere informazioni che potrebbero rivelarsi infondate e quindi danneggiare la popolazione (primum non nocere).

  7. Antonietta Milizia

    COSA, di quel che ha detto tozzi nei suoi siti, non è vero? Costringiamoli a rispondere. Facciamola risuonare come una campana a festa questa domanda. Noi vogliamo guardare la luna non il dito. Il mio ex (defunto) medico di base pur essendo ritenuto da tutti (e non a torto!) un ottimo medico vedendo la mia vicina, sua paziente, dimagrire spaventosamente in pochi giorni. a tutto pensa tranne che alla tiroide. Fortuna ha voluto che un’altra vicina completamente ignorante, intendo dire senza alcun titolo, ha avuto l’illuminazione e le ha aperto la mente con la semplice domanda: ma fosse la tiroide? Si, era proprio la tiroide. Le persone intelligenti prendono il buono ovunque si trova. Il sapere è infinito. Nessuna mente umana può contenerlo. Una totale dedizione agli studi aumenta solo le probabilità di acquisire la giusta risposta. Ma il caso è in grado di sfidare le
    migliori probabilità.