Home / Archivio dei Tag: zucchero (pagina 2)

Archivio dei Tag: zucchero

Baby Thè San Benedetto: quanto zucchero nel tè per i bambini piccoli! La segnalazione di un padre

baby the san benedetto copertina

Negli ultimi tempi, Il Fatto Alimentare si sta occupando spesso del problema dell’eccesso di zucchero nella nostra dieta e dei problemi che ne derivano. A questo proposito, un lettore ci scrive per segnalarci un prodotto pensato appositamente per bambini piccoli, con un contenuto di zucchero decisamente esagerato. Ecco la lettera. Buongiorno, sono un vostro lettore da molti anni e oggi …

Continua »

La tassa sullo zucchero funziona: meno consumo e più salute. L’Italia dovrebbe adeguarsi a Oms. Intervista a Francesco Branca dell’Oms

zucchero OMS

La Sugar Tax è uno dei più efficaci provvedimenti adottati nel mondo per arginare l’invasione dello zucchero, presente in quantità esagerata in un numero spropositato di prodotti. L’Oms da tempo invita i Paesi ad applicare una tassa del 20% su bibite e su alcuni alimenti per arginare il consumo che contribuisce all’incremento dell’obesità e all’aumento di altre malattie come il …

Continua »

Scozia, giro di vite contro lo zucchero nelle mense scolastiche. Nuove misure del governo per combattere l’obesità infantile

Tra pochi mesi, i bambini scozzesi che vanno presto a scuola e fanno lì colazione, non troveranno più cereali ad alto contenuto di zucchero, come i Coco Pops di Kellogg’s e gli Honey Nut Cheerios di General Mills. Sul tavolo a fianco del latte troveranno solo prodotti che contengono meno del 15% di zuccheri. Saranno vietati anche gli yogurt che contengono più di …

Continua »

Vino e zucchero: un problema irrisolto in Europa. L’aggiunta di zuccheri è consentita in molti Paesi ma non è indicato in etichetta

red wine reclamo

L’aggiunta di zucchero (saccarosio) nel vino è una pratica vietata in Italia, come pure in Spagna, Portogallo e Grecia, ma è ammessa e utilizzata negli altri Paesi d’Europa come Francia, Germania, Austria, Polonia, Inghilterra, Ungheria e altri nel mondo. L’aggiunta viene fatta per ‘aiutare’ a basso costo vini pur pregiati ottenuti da annate deboli o uve acerbe. Gli zuccheri aggiunti …

Continua »

Entrata in vigore la Soda Tax anche in Irlanda. Via libera della Commissione Ue, critici i produttori

versare bevanda analcolica nel bicchiere di vetro

Il 1° maggio, in Irlanda è entrata in vigore una tassa sulle bevande zuccherate analoga a quella introdotta all’inizio di aprile nel Regno Unito e che si applica alle bibite analcoliche a base di acqua o di succo di frutta con un contenuto di zuccheri aggiunti di almeno 5 grammi ogni 100 millilitri. La tassa varia a seconda del contenuto …

Continua »

Bevande zuccherate: con la sugar tax lo zucchero si dimezza nelle bibite inglesi, ma non in tutte. Il confronto con l’Italia

zucchero bibite tassa

Dopo tante discussioni, in Gran Bretagna la tassa sulle bevande zuccherate (sugar tax) è entrata in vigore e gli  effetti si fanno già notare. Basta confrontare la dichiarazione nutrizionale di alcune bibite vendute sia in Italia sia nel Regno Unito per rendersi conto di come il contenuto di zucchero sia drasticamente calato per evitare la tassazione. Nella maggior parte dei …

Continua »

Cibo spazzatura: le tasse e altre misure sugli alimenti poco salutari possono funzionare. Due studi ne valutano l’efficacia

close up of fast food snacks and drink on table

Le tasse su cibo spazzatura e bevande poco salutari funzionano, ma solo quando sono pensate in modo da essere percepite dai consumatori, anche se probabilmente ci sono ancora margini per migliorare i risultati. Lo conferma uno studio appena pubblicato sul Journal of Preventive Medicine dai ricercatori della Dornsife School of Public Health di Filadelfia, che hanno verificato l’efficacia della tassa locale …

Continua »

Il 6 aprile entrerà in vigore la Sugar Tax in UK. Entrate dimezzate rispetto alle previsioni grazie alla riformulazione delle bevande

coca cola bevande gassate bibite zuccherate

Il 6 aprile nel Regno Unito entrerà in vigore la tassa sulle bevande zuccherate (la sugar tax) decisa due anni fa e il suo successo, ancora prima della sua applicazione, sta suscitando interesse a livello internazionale. La tassa britannica è differente da quelle applicate sinora nel resto del mondo, sia nella sua struttura sia nella sua finalità, che non è …

Continua »

In Gran Bretagna il consumo di bevande zuccherate tra bambini e adolescenti è diminuito di un terzo. Ma il governo avverte: ancora troppo elevato

Cute children with soft drinks

Negli ultimi otto anni, il consumo di bevande zuccherate da parte dei bambini britannici tra i 4 e i 10 anni d’età è diminuito di un terzo, passando da 130 a 83 grammi al giorno, ma rimane ancora troppo elevato. La quantità giornaliera di bibite raddoppia quando si entra nell’adolescenza (191 grammi), anche se il consumo è diminuito del 30% pure …

Continua »

Nutella: nutrizionisti francesi contro la nuova pubblicità: “Una bomba calorica con un valore nutrizionale quasi nullo”, afferma l’Anses

Ferrero ha lanciato in Francia una nuova campagna pubblicitaria della Nutella con lo slogan “7 ingredienti di qualità. Ed è tutto”. Come osserva la rivista dei consumatori Que Choisir, la campagna valorizza la qualità degli ingredienti, distogliendo l’attenzione dal valore nutrizionale della Nutella. E  questo sta suscitando la reazione dei nutrizionisti. Il fatto che Ferrero presenti l’olio di palma come …

Continua »

Gran Bretagna, sconti sugli snack sani per i bambini. Campagna di Public Health England per limitare l’assunzione di calorie

bambino mela merenda

Attualmente, il consumo giornaliero di zucchero da parte dei bambini britannici tra i quattro e i dieci anni è pari a sette zollette. Più della metà (51,2%) proviene da snack e bevande zuccherate, che vengono consumati tre volte al giorno, con il risultato di assumere zuccheri in quantità tre volte superiore a quella massima raccomandata. Per questo Public Health England, …

Continua »

Come ti nascondo lo zucchero in etichetta: 40 modi per addolcire i cibi utilizzando soluzioni alternative che confondono le idee

zucchero e salute melassa dolcificante 184002786

Lo zucchero è considerato il nemico numero uno della salute. Un apporto eccessivo può contribuire allo sviluppo di sovrappeso e diabete di tipo 2 oltre che provocare seri danni ai denti. Per questo motivo, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, sarebbe opportuno limitare l’assunzione degli zuccheri aggiunti a 25 g al giorno. Secondo le raccomandazioni italiane gli zuccheri semplici – contenuti …

Continua »

Tutte le bugie sullo zucchero. Un film già visto: una lobby che fa sparire i dati degli studi

La lobby degli zuccheri si è comportata come quella del tabacco e come ha fatto più tardi anche quella delle bevande gassate e dolci: ha nascosto e oscurato dati che già 50 anni fa dimostravano che un eccesso di saccarosio (il comune zucchero bianco) nella dieta è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e di tumori della …

Continua »

Il Sudafrica approva la sugar tax. Sarà applicata dal 1° aprile 2018. Plauso dell’Organizzazione mondiale della sanità

versare bevanda analcolica nel bicchiere di vetro

Il parlamento sudafricano ha approvato una legge che introduce una tassa sulle bevande zuccherate, che sarà applicata a partire dal 1° aprile 2018. Il provvedimento stabilisce un’imposta di 2,1 centesimi ogni grammo di zucchero nelle bevande, con un’esenzione per i primi 4 grammi per 100 ml di bevanda, al fine di incentivare l’industria a riformulare i propri prodotti, riducendone la …

Continua »

“Così l’industria dello zucchero ha manipolato la scienza per proteggere i propri interessi”. Una nuova ricerca dell’Università della California

zucchero merendine

Nel 1965, Sugar Research Foundation (SRF), oggi Sugar Association, un potente gruppo di rappresentanza degli interessi dell’industria dello zucchero, finanziò segretamente tre scienziati di Harvard, affinché realizzassero uno studio che smentisse le evidenze secondo cui lo zucchero incrementa i livelli di lipidi nel sangue, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari. Lo studio fu concluso nei termini desiderati dai finanziatori …

Continua »