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Archivio dei Tag: Voiello

Pasta Barilla: il grano proviene da Italia, Francia, Stati Uniti e Australia. L’origine è sulle nuove etichette. Ma le informazioni precise sono sul sito e negli spot

Pasta Barilla

Le confezioni della pasta Barilla con nuova etichetta sono apparse in alcuni supermercati ma pochissimi consumatori se ne sono accorti, anche perché le altre marche possono aspettare fino al 16 febbraio per adeguarsi e inserire le nuove informazioni. La novità è una dicitura posizionata dopo l’elenco degli ingredienti (vedi foto in alto), che occupa meno di due righe, e recita così: …

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Continua la guerra del grano iniziata da Coldiretti. Tutti dicono la loro sull’indicazione di origine in etichetta

La guerra sull’indicazione in etichetta dell’origine del grano usato per la pasta va avanti da mesi, e vede contrapporsi le aziende produttrici ai ministri Martina e Calenda, alleati di Coldiretti. I consumatori però faticano a capire e si domandano perché le aziende riportano già queste indicazioni quando la pasta è prodotta con il 100% di grano duro italiano (lo fa …

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Barilla: la pasta – dice l’azienda nello spot- é fatta di grano italiano miscelato a quello importato da Francia, Australia e Stati Uniti. Ma sull’etichetta non c’è scritto

“Sull’etichetta non lo scriviamo, ma nello spot lo raccontiamo”. Potrebbe essere questo lo slogan dei fratelli Barilla, che aggirano il contestato decreto del ministro Martina sull’origine del grano con uno spot affidato alla simpatica campionessa di scherma Bebe Vio, Nel video si dice chiaramente per la prima volta che la pasta Barilla è preparata miscelando grano italiano e grano importato …

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Lettera aperta ai fratelli Barilla: scrivete in etichetta l’origine del grano duro utilizzato per la vostra pasta. Lo chiedono i consumatori

Alla luce delle recenti decisioni prese con una certa imperizia dal ministero delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico che obbligano i produttori di pasta a inserire l’origine del grano in etichetta, Il Fatto Alimentare ha inviato questa lettera ai fratelli Barilla, chiedendo di dare il buon esempio aggiungendo queste  informazioni sulla confezione, come viene fatto da anni per la …

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GranoSalus, un’associazione sconosciuta, accusa Barilla, Voiello, De Cecco e altri marchi di produrre pasta contaminata. La questione diventa virale ma la notizia è inattendibile

Da due giorni  è diventata virale la notizia diffusa dall’associazione GranoSalus che accusa la pasta venduta da grandi marchi come Barilla, Voiello e De Cecco di essere contaminata da DON (micotossina), glifosato e cadmio. Ma c’è di più, secondo l’associazione la presenza di queste sostanze, oltre a portare alla luce un rischio per i cittadini, sarebbero la prova lampante che …

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Guerra del grano: Coldiretti attacca l’import, ma senza grano estero addio pasta di qualità. Appello all’Aidepi per un’etichettatura d’origine

Proteste di Coldiretti in Puglia e in altre regioni contro il grano importato dall’estero e contro il prezzo troppo basso pagato alle aziende agricole italiane per il prodotto nazionale. Sono questi i titoli dei quotidiani, dei siti internet e dei telegiornali per raccontare l’ennesima protesta di lobby che fa capo a Coldiretti. Gli articoli riportavano la solita denuncia sul fatto …

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Pasta: la scegliamo in base a prezzo, gusto e tenuta in cottura. La qualità dipende dalle proteine e non sempre dall’origine del grano

Il problema più discusso quando si parla di pasta italiana è l’origine della materia prima. Per questo motivo Il Fatto Alimentare ha messo a confronto vari marchi di pasta secca proposti da sei insegne di supermercati. Il consumatore sceglie la pasta di suo gradimento, soprattutto in base alla tenuta in cottura, il gusto e il prezzo. Ma non basta, per decretarne …

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Pasta italiana 100%, ogni piatto costa 10 centesimi in più. L’elenco delle 60 marche più vendute. Inviate altre segnalazioni

L’articolo sulla pasta italiana ha creato un vivace dibattito tra i lettori e in molti ci hanno accusato di non valorizzare a sufficienza il prodotto italiano (leggi articolo). “Sembra che il grano di qualità – scrive Luca – si trovi soprattutto all’estero e che la scelta di importare grano da altri paesi sia una scelta giudiziosa, da parte delle grandi aziende …

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La pasta italiana è buona perché importiamo dall’estero grano duro. Il nostro extravergine contiene l’80% di olio straniero. Per questo il made in Italy di Coldiretti è impossibile

Proteste degli agricoltori a Bari per l’importazione di grano duro dall’estero. Era questo il tenore dei quotidiani, dei siti internet e dei telegiornali per raccontare l’ennesima protesta di Coldiretti in Puglia. Gli articoli riportavano il solito grafico: 1 pacco di pasta su 3 contiene grano importato dall’estero, l’olio di oliva straniero invade il mercato, il 40 % del latte non …

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Voiello propone la nuova pasta 100% italiana a doppia rigatura. La qualità è alta il prezzo pure

Dopo 10 anni  di lavoro è arrivata sugli scaffali dei supermercati la nuova pasta Voiello, ottenuta con grano 100% coltivato in Italia. L’azienda  ha deciso  di convertire al made in Italy tutto l’assortimento. Non si tratta però di una novità per il settore visto che da anni, marchi come Granoro, Armando e altri propongono spaghetti e maccheroni prodotti in pastifici …

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Pasta italiana 100%: sul mercato ci sono decine di marchi come Granoro, Armando… adesso arriva Voiello. Prezzi e qualità alti

Negli ultimi anni diversi pastifici si sono impegnati nella produzione di pasta ottenuta con grano 100% italiano. Si tratta di una scelta realizzata per esaudire le richieste dei consumatori erroneamente convinti che la materia prima italiana sia sempre superiore. Riconoscere la pasta 100% made in Italy sugli scaffali del supermercatoè facile, perché questo aspetto viene rimarcato in modo evidente sulle …

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Pasta De Cecco: se il grano non è tutto italiano, è corretto scrivere “made in Italy”? Risponde l’azienda

Sulla pasta De Cecco c’è la frase “made in Italy” sotto la bandiera tricolore. qualche tempo fa, se non sbaglio, all’azienda Voiello è stato proibito di inserire il riferimento all’Italia perché il grano utilizzato non era italiano. Per il grano De Cecco credo valga la stessa cosa anche perché in etichetta non è indicata la provenienza, né il sito internet …

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