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Archivio dei Tag: Pubblicità occulta

Insalatissime Rio Mare, pubblicità occulta su Instagram: arriva la censura dello Iap al post di una influencer

martina ravotti instagram influencer

Arrivano finalmente le prime censure per le pubblicità nascoste diffuse dai profili social di blogger e influencer. L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con un’ingiunzione del Comitato di controllo (48/2018), ha censurato la pubblicità delle Insalatissime Rio Mare diffusa attraverso un post sul social network Instagram – ora rimosso dal profilo social, ma ancora visibile sui motori di ricerca – dall’influencer Martina Ravotti …

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Food blogger e siti di cucina: troppi casi di pubblicità mascherata, marchette e publiredazionali. Pochi rispettano le regole

Negli ultimi anni l’investimento pubblicitario si è progressivamente spostato dalla carta stampata e dalle tv su internet. Stiamo parlando di cifre consistenti visto che secondo l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria complessivamente l’online advertising è lievitato dal 3% nel 2007 al 26,6% del 2015. La crescita ha coinvolto in misura rilevante anche il settore alimentare. Il fenomeno ha interessato moltissimo le pagine …

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No alle pubblicità occulte sulla pelle dei neonati. Duro intervento dell’ACP contro le associazioni dei pediatri che stipulano accordi con le aziende

Questa volta i medici  dell’Associazione Culturale Pediatri si sono proprio arrabbiati. E lo hanno detto forte e chiaro, in un comunicato che non lascia dubbi sulla loro posizione: i colleghi della Federazione Italiana Medici Pediatri  e della Società Italiana Pediatria  hanno fatto male, anzi malissimo a concedere il proprio avallo all’iniziativa dell’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari che, pur essendo all’apparenza …

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Tar conferma la multa per Alfonso Signorini direttore di “Chi” per pubblicità occulta a latte in polvere e biberon. Belen Rodriguez protagonista

Il Tar del Lazio ha confermato la condanna a pagare complessivamente una multa di 190 mila euro ne confronti del direttore di Chi  Alfonso Signorini  (editore Mondadori) per avere fatto pubblicità occulta a favore di Philips Avent (produttrice di biberon) e  di Unifarm  (produttrice di latte in polvere). Il fatto si riferisce ad un lungo articolo che aveva come protagonista …

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Antitrust: Belen Rodriguez in un servizio fotografico su “Chi” compra biberon e latte in polvere in farmacia. È pubblicità occulta: 190 mila euro di multa per il settimanale e le aziende

La foto sul settimanale “Chi” di Belen Rodriguez che, dopo una lunga passeggiata al parco, compra in farmacia biberon e latte in polvere per il suo bambino, sono una forma di pubblicità occulta. Per questo motivo, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm),  in una sentenza del 29 gennaio 2014  ha condannato l’editore  Mondadori, l’azienda produttrice di biberon (Philips Avent) e quella …

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Antitrust censura Vanity Fair per i finti articoli su McDonad’s e Pepsi. Si tratta di pubblicità e bisogna scriverlo in modo chiaro

L’Antitrust censura Vanity Fair il settimanale edito da Condé Nast per avere pubblicizzato i marchi McDonald’s e Pepsi in maniera poco trasparente. Per la precisione si è trattato di due publiredazionali a pagamento, cioè finti articoli che decantano solo virtù e pregi delle aziende. In altre parole sono pubblicità. Per McDonald’s il servizio illustrava le colazioni che si possono ordinare …

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Vanity Fair celebra Pepsi e McDonald’s in due pubblicità che sembrano articoli. Voi cosa ne pensate?

C’è chi la chiama pubblicità mascherata e chi occulta, in realtà si tratta di un vecchio sistema utilizzato da giornali, radio e anche tv per promuovere un prodotto o un marchio, senza fare capire che si tratta di un messaggio a pagamento. A volte il giochino riesce, altre volte si rivela un boomerang come dimostrano decine i casi di censura …

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Alessandro Di Pietro licenziato dalla Rai per pubblicità occulta. La notizia diffusa in febbraio da Il Fatto Alimentare invitava l’azienda a prendere provvedimenti

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Sono passati 40 giorni da quando Il Fatto Alimentare ha pubblicato la notizia che la Rai era stata condannata a pagare 25 mila euro di multa per il programma “Occhio alla spesa” in onda su Rai 1 condotto da Alessandro Di Pietro. L’accusa è precisa: il conduttore ha fatto pubblicità occulta alla pasta Aliveris. Ilfattoalimentare aveva pubblicato un articolo nel …

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Occhio alla Spesa

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Alessandro Di Pietro, ex conduttore del programma Occhio alla spesa, è stato licenziato dalla Rai in seguito ad una sentenza dell’Antitrust che accusa il programma di avere realizzato pubblicità occulta a favore della pasta Aliveris. Nel corso di tre puntate, recita la sentenza “vengono ripetutamente descritte in modo estremamente enfatico tutte le caratteristiche benefiche della pasta, vengono  trasmessi servizi interamente …

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Il Parlamento Europeo contro la pubblicità occulta sul web: servono nuove regole per tutelare i consumatori

 Il Parlamento europeo il 15 dicembre scorso ha pubblicato un documento “sull’impatto della pubblicità ”, focalizzando l’attenzione sulle nuove forme di comunicazione occulta che disturbano la “privacy” dei cittadini e li adescano con strumenti sofisticati, dai “forum” ai “blog”. L’Assemblea di Strasburgo riconosce che la pubblicità stimola la concorrenza e la competitività, limita probabilmente gli abusi di posizione dominante, incoraggia …

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