Home / Archivio dei Tag: made in italy

Archivio dei Tag: made in italy

La farsa di Coldiretti sul “segreto di stato” dei cibi stranieri. Ennesima sceneggiata destinata a riempire i giornali di titoli a effetto

coldiretti segreto di stato 2019 import

Coldiretti è una lobby che si autodefinisce “la principale organizzazione agricola a livello nazionale ed Europeo che rappresenta le imprese agricole, i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, le società agricole, le imprese e gli imprenditori ittici, i consorzi, le cooperative, le associazioni e ogni altra entità e soggetto operante nel settore agricolo, ittico, agroalimentare, ambientale e nell’ambito rurale, a …

Continua »

Contro il nazionalismo e il sovranismo alimentare di Coldiretti, presa di posizione dei veterinari di Simevep

Coldiretti

In un panorama mediatico che vede Coldiretti come il principale interlocutore in ambito agro-alimentare del governo giallo verde (come avveniva in passato con i governi di altri colori) (leggi articolo), il vice presidente della Società italiana di medicina veterinaria preventiva (Simevep) Vitantonio Perrone prende una posizione molto netta contro il  sovranismo alimentare della lobby. Nella nota pubblicata su “La Settimana …

Continua »

Per rilanciare l’agricoltura italiana, non basta difendere il made in Italy: serve una politica agraria. L’articolo di Dario Casati su Georgofili.info

coltivare agricoltura semi piante

Il settore agricolo del nostro Paese stenta a crescere ed è soffocato dai prezzi bassi, nonostante gli ottimi risultati del made in Italy. Come fare allora a rilanciare l’agricoltura italiana? Ne parla un articolo di Dario Casati su Georgofili.info, che vi riproponiamo. Negli ultimi mesi si è parlato molto di agricoltura, ed è un fatto positivo, ma ciò è avvenuto …

Continua »

Allerta alimentare: Coldiretti dà i numeri (parziali) e accusa i prodotti importati, ma la realtà è un po’ diversa

Coldiretti

Secondo Coldiretti nel 2018 in Italia è scoppiato più di un allarme alimentare al giorno, il calcolo è stato fatto considerando le 398 (*) notifiche inviate dal ministero della Salute all’Unione Europea. Visto che solo 70 prodotti erano di origine nazionale, vuol dire che l’anno scorso poco più di quattro allerta su cinque sono state provocate da alimenti importati dall’estero. …

Continua »

Le frodi alimentari segnalate da Coldiretti sono risibili, quelle vere come Prosciuttopoli non ci sono!

Il comunicato stampa di Coldiretti sulle Agromafie del 14 febbraio 2019, ripreso da diversi media tra cui il Corriere della sera, racconta frodi alimentari destinate a colpire l’immaginario dei consumatori anche se nella realtà i riscontri sono quasi ininfluenti. Secondo la lobby, il business ammonta a 25,4 miliardi di euro con un incremento del 12,4% rispetto all’anno precedente. Il dato …

Continua »

Prosciuttopoli: coinvolte 1.240.000 cosce di prosciutto San Daniele e di Parma per un valore di 80 milioni

Il rapporto 2017 dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Mipaaft pubblicato nel giugno 2018 dedica quattro pagine e una decina di foto agli alimenti made in Italy contraffatti dai cinesi, e sottolinea con soddisfazione i quasi 300 interventi portati avanti con successo contro l’Italian sounding. Il rapporto dedica solo 15 righe …

Continua »

L’Italia lamenta continuamente frodi sui prodotti made in Italy, ma nessuna segnalazione ufficiale è giunta all’UE. Lo rivela il Commissario Vytenis Andriukaitis

Parmesan Cheese formaggio parmigiano reggiano grana padano

Nonostante le frequenti denunce mediatiche contro la contraffazione di prodotti made in Italy e contro il fenomeno dell’Italian sounding, l’Italia non avrebbe fatto segnalazioni di sospette frodi alimentari alla Commissione europea attraverso i canali dedicati. Lo rivela Vytenis Andriukaitis, Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, in risposta a un’interrogazione di Mara Bizzotto. L’europarlamentare italiana aveva chiesto cosa intendesse …

Continua »

Se la farina è estera, il prodotto è “made in Italy”? Come funziona il regolamento sull’origine? Risponde l’avvocato Dario Dongo

grissini carboidrati snack pane iStock_000051379768_Small

Scrivo per alcune delcucidazioni in merito al reg. 775/2018 e torno all’annosa questione dell’origine del grano/farina. Un’azienda alimentare che utilizzi come ingrediente primario la farina e che riporti sulle confezioni la dicitura “made in Italy”, cosa deve dichiarare in etichetta se il fornitore di farina dichiara di usare mix di grani UE/non UE trasformati in farina in molini italiani? Deve …

Continua »

Il Crea in campo: no a Sugar tax ed etichette a semaforo. Basta l’educazione alimentare! Ne siamo sicuri?

Traditional italian antipasto o

La controversa questione dell’Oms e dell’Onu che avrebbero attaccato il made in Italy, non sembra volersi placare. Anche perché la notizia – fortemente esagerata – di un’istituzione internazionale schierata contro i prodotti d’eccellenza italiani a suon di tasse ed etichette raccapriccianti solletica l’indignazione dei lettori. Con un po’ di ritardo sulla vicenda, venerdì 27 luglio il Crea (Consiglio per la …

Continua »

La bufala dell’OMS contro il Made in Italy colpa di titoli allarmistici e reazioni inconsulte. Il parere del nutrizionista Marcello Ticca

mozzarelline mozzarella pomodorini

Nei giorni scorsi sono fioccate le polemiche per la bufala della presunta “guerra al Parmigiano” che, secondo quanto affermato da un articolo pubblicato in prima pagina da Il Sole 24 Ore, sarebbe stata dichiarata dall’Oms. In merito a questa paradossale vicenda, ci scrive Marcello Ticca, medico esperto di nutrizione e vicepresidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione. Il clamore mediatico dei giorni scorsi sulla …

Continua »

Di Maio contro l’import di agrumi da Tunisia e Marocco. Peccato che sia inesistente

In questi giorni sembra che i politici abbiano deciso di dire la loro, spesso a sproposito, sull’agro alimentare italiano. Pochi giorni fa Matteo Salvini si è scagliato contro l’Oms che (secondo lui) aveva valutato le eccellenze alimentari (Parmigiano, prosciutto, olio e pizza) dannose come il fumo di sigaretta (leggi articolo). Quasi in contemporanea, Luigi Di Maio ha pensato bene di …

Continua »

La proposta di Federolio e Coldiretti di chiamare “Italico” l’extravergine con il 50% di olio straniero scatena i produttori. Ma arriva una retromarcia

Ancora una volta Coldiretti prova a prendere in giro i consumatori proponendo una nuova etichetta per l’olio extravergine giudicata “ingannevole” dai produttori. Si tratta della scritta “Italico” da riportare in evidenza sulle bottiglie di olio che contengono solo il 50% di extravergine italiano, e il 50% di materia prima importata da Spagna, Grecia, Tunisia… Per questa avventura Coldiretti ha scelto …

Continua »

Il segreto degli spaghetti made in Italy? La presenza del 30/40% di grano duro importato

Pasta spaghetti

Quando si parla di spaghetti e di pasta l’Italia è il Paese dei record: è la nazione che produce più grano duro nell’UE, è il primo produttore mondiale (1 piatto su 4 in Europa è made in Italy), è in cima alla classifica dell’export (con 1,9 milioni di tonnellate), è la nazione che propone la qualità migliore in assoluto. La …

Continua »

Pasta Barilla e biscotti Mulino Bianco: il 60% degli ingredienti è importato dall’estero

Mulino Bianco

Barilla, il marchio di pasta italiana più famoso nel mondo, da sempre importa il 30-40% di grano duro per preparare spaghetti, linguine e penne. La cosa è rimasta un segreto per decenni. La rivelazione ufficiale viene annunciata nel Rapporto di sostenibilità del 2011, poi diventa uno spot nel 2017 e una pagina web nel 2018, in cui si elencano persino …

Continua »

Pasta: l’origine del grano delle marche più famose. La qualità però è un’altra cosa

Dallo scorso febbraio le etichette della pasta devono indicare l’origine della materia prima, come prevede un decreto legge varato il 26 luglio 2017. In questo modo i consumatori possono individuare quali sono le marche che utilizzano grano duro coltivato nel nostro paese. In realtà chi voleva una pasta ottenuta con materie prime nazionali, non ha mai fatto fatica visto che sugli scaffali …

Continua »