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Archivio dei Tag: ETICHETTE

Etichetta a semaforo e Nesquik: perché non proporre il metodo britannico anche in Italia?

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Non si placa la polemica intorno alle etichette a semaforo, osteggiate soprattutto in Italia, perché accusate dal Ministero dell’agricoltura e dalle associazioni di consumatori di penalizzare i prodotti made in Italy. La realtà è che queste etichette sono adottate volontariamente dalla maggior parte dei supermercati britannici e da molte insegne in Francia e Spagna e da poco si iniziano a …

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Mars anticipa le misure anti-obesità UK e invita a consumare occasionalmente alcuni suoi prodotti

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La multinazionale del cibo Mars Food ha lanciato una campagna per aiutare i consumatori a fare scelte alimentari più salutari e consapevoli. Con l’iniziativa Health & Wellbeing Ambition, presentata con un comunicato sul sito internet, il colosso degli snack anticipa l’impegno del governo britannico a intervenire nella lotta all’obesità con politiche rigorose, volte a promuovere un’alimentazione più sana. Un esempio …

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Nesquik contiene il 75% di zuccheri ma “contribuisce al normale sviluppo cognitivo dei bambini”. Com’è possibile? Risponde Dario Dongo

Ho visto sul sito della Nestlé una serie di notizie sulle proprietà salutistiche del Nesquik Opti-star che mi sembrano esagerate. Nel testo si dice che un bicchiere al giorno “contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo presenti nel latte ed è necessario per la normale crescita e sviluppo  osseo nei bambini”. La lista prosegue con  frasi …

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Aquabounty: il salmone che cresce il doppio in metà tempo è a rischio. Associazioni in causa contro la scelta della FDA di ammetterlo per il consumo umano

Non c’è pace per Aquabounty, il salmone geneticamente modificato messo a punto venti anni fa, ma che solo da pochi mesi ha ricevuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration per il consumo umano. Diverse associazioni ambientaliste, tra le quali il Center for Food Safety, il Food and Water Watch, lo Friend of the Earth e alcune di pescatori e produttori …

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Etichette a confronto: in Francia l’Agenzia per la sicurezza alimentare sta valutando il metodo “a semaforo” e quello “di frequenza”

L’Agenzia francese per la sicurezza alimentare (Anses) ha confrontato il funzionamento degli algoritmi di due modelli di etichette nutrizionali, attualmente all’esame del governo. Una legge approvata in gennaio prevede di poter adottare un sistema informativo unico non obbligatorio, la cui adozione sarà volontaria da parte delle industrie. Questa norma dà la possibilità di affiancare alle indicazioni nutrizionali obbligatorie anche frasi, …

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Focaccia vegetariana Pam con strutto! Un lettore lo segnala e il supermercato modifica le etichette

Alcuni giorni fa ho trovato al banco gastronomia di un punto vendita del gruppo PAM Panorama, una “focaccia vegetariana” stando a quanto scritto sul fronte della confezione. A guardare tra gli ingredienti è però presente lo strutto, come si vede dalle due fotografie che allego. Non so se esista una normativa specifica per la denominazione dei prodotti vegetariani. Dal mio punto …

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Districarsi tra le etichette: il manuale tecnico e pratico per aziende e consumatori

ingredienti

Aziende, consumatori, distributori: tutti sono coinvolti in modo diverso nel problema della codifica e decodifica delle etichette alimentari. Questo strumento permette infatti di acquisire informazioni sulle caratteristiche del prodotto, permette alle aziende di tutelarsi e di lavorare in totale trasparenza ed è anche uno strumento per comunicare con il pubblico. La legge favorisce questo tipo di comunicazione specificando quali devono …

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Lo sport in etichetta: in Gran Bretagna si chiede di inserire sugli alimenti l’indicazione del tempo di attività fisica necessario per smaltire le calorie contenute

Per combattere l’obesità, le etichette delle bevande e degli alimenti dovrebbero contenere un’indicazione su quanto tempo di attività fisica è necessario per smaltire le calorie presenti nel cibo. In questo modo, i consumatori sarebbero indotti a scelte alimentari più sane o a fare più esercizio fisico. È quanto propongono gli esperti britannici della Royal Society for Public Health, sulla base …

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“Oli vegetali”: perché la scritta generica è ancora presente su molti prodotti? Risponde l’avvocato Dario Dongo

I nostri lettori ci segnalano che su tantissimi prodotti continuano a trovare, nell’elenco degli ingredienti, la dicitura generica “grassi vegetali” od “oli vegetali”. Come mai a distanza di anni dall’entrata in vigore del regolamento (Ue) 1169/2011, che ne vietava l’utilizzo l’indicazione è ancora presente sulle etichette? Abbiamo chiesto all’avvocato Dongo di fare il punto della situazione. Il regolamento (UE) n. …

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Campbell: la minestra di Andy Warhol è favorevole agli OGM, ma auspica anche un’etichettatura trasparente

Campbell, l’azienda produttrice di minestre in lattina, diventata famosa in tutto il mondo grazie all’arte di Andy Warhol, ha preso posizione a favore dell’obbligo dell’indicazione in etichetta della presenza di Ogm nei prodotti alimentari. La società  ha deciso di ritirare il proprio appoggio a tutti gruppi che osteggiano questa proposta . Campbell chiede una norma di etichettatura unica, decisa a …

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Nutella e le “DIALETTIchette”: successi e polemiche per la nuova iniziativa della Ferrero

Da circa un mese la Ferrero ha lanciato, con lo slogan ”Nutella parla come te”, il progetto “dialetti”. L’idea è di personalizzare i barattoli con 135 diverse frasi dialettali, scherzose o legate al buongiorno, scelte con l’aiuto di un team di linguisti coordinati da Francesco Avolio dell’Università degli studi dell’Aquila. Le etichette personalizzate – ribattezzate DIALETTIchette – su cui si …

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“Natural” sulle etichette alimentari: negli Usa la FDA lancia una consultazione pubblica sull’utilizzo del termine

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La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha lanciato una consultazione pubblica online sull’utilizzo del termine “natural” nelle etichette alimentari. L’iniziativa è stata assunta dopo che due petizioni hanno chiesto chiarimenti, mentre un’altra, promossa dall’organizzazione Consumer Reports, ha chiesto che la FDA vieti l’utilizzo di questo termine. A queste iniziative si aggiungono le decine richieste di chiarimento da parte di …

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Diciture in etichetta: ancora troppa confusione. Indagine su spreco alimentare, date di scadenza e termine minimo di conservazione

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Eurobarometro, il servizio di ricerca e analisi demoscopica dell’Unione europea, ha condotto un’indagine sui temi dello spreco alimentare e del comportamento dei cittadini di fronte alle date di scadenza e al termine minimo di conservazione (TMC). In particolare, l’indicazione “consumare preferibilmente entro il …”, se interpretata scorrettamente, può contribuire ad aumentare i rifiuti alimentari, incoraggiando i consumatori a gettare prodotti …

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Etichette intelligenti: cambiano colore se il prodotto resta fuori dal frigo o se l’alimento è scaduto. Come funzionano e perché evitano lo spreco

Capire immediatamente, dalla confezione, se un prodotto che deve restare lungo tutta la filiera dal confezionamento al produttore a 4°C, è stato esposto a temperature più elevate, e per quanto tempo, e se può quindi rappresentare un pericolo per la sicurezza. Questo promette di fare l’etichetta cromo-termica messa a punto dai ricercatori del Dipartimento di scienza dei materiali dell’Università Milano-Bicocca …

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Etichette, made in Italy e diciture: cosa ne sanno gli italiani? Un’indagine Granarolo su mille persone evidenzia dubbi e confusione

Etichette, made in Italy, materie prime. Cosa ne sanno gli italiani e quanto interesse racchiude questo tema? Granarolo ne ha intervistati poco più di mille, equidistribuiti tra nord, centro e sud Italia. Dall’analisi si è visto che la metà degli intervistati non sa cosa significhi precisamente “Made in Italy” per quanto riguarda il settore alimentare poiché confonde il concetto di …

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