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Archivio dei Tag: ETICHETTA

Tonno sotto olio: un lettore chiede se in etichetta si debba indicare anche la quantità del liquido presente. Risponde Dario Dongo

Gentile redazione, avrei una domanda da porvi relativa al tonno sotto olio e più in generale ai cibi conservati in vasetti dove l’olio rappresenta il liquido di governo.  Se in etichetta dichiaro per esempio “peperoni in olio di girasole”, oltre il Quantity of Ingredients Declaration (QUID) dei peperoni, devo dichiarare anche il QUID dell’olio di girasole? Roberto Bucci — Risponde …

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In etichetta l’origine della carne utilizzata nei piatti pronti: è una richiesta approvata dal Parlamento europeo. Il 90% dei consumatori desidera ricevere questa informazione

Le carni utilizzate come ingredienti nei prodotti alimentari trasformati dovrebbero prevedere l’indicazione del paese di origine sulle etichette. Quel che avviene già per le carni bovine fresche dovrebbe valere anche per prodotti come piatti pronti e surgelati, dalle lasagne fino ad hamburger e crocchette di pollo. È quanto chiede una risoluzione approvata dal Parlamento europeo con 460 voti a favore, …

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Sede dello stabilimento di produzione in etichetta: sì o no? Il dibattito non si arresta e ruota intorno alle norme nazionali in contrasto con quelle comunitarie

Il dibattito sulla necessità di mantenere la sede dello stabilimento di produzione sulle etichette degli alimenti è ancora aperto. Di seguito pubblichiamo un intervento di un nostro lettore, Luigi Tozzi, e la risposta di Dario Dongo, avvocato esperto di diritto alimentare. Scrive Luigi Tozzi Il sottosegretario Vicari l’altro giorno in risposta ad un’interpellanza (l’ennesima) sulla questione dello stabilimento di origine ha …

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A Carnevale solo chiacchiere senza olio di palma. Preparate con burro, olio di mais o girasole. Sono ottime e non si distruggono le foreste

A Carnevale chiacchiere senza olio di palma, è questa la scelta per chi vuole gustare un dolce  irresistibile di qualità salvaguardando le foreste del sud est asiatico. Sono ottime perché contengono un  pizzico di  burro e sono fritte in olio di girasole o mais, grassi  che non contribuiscono a distruggere le foreste della  Malesia. L’altro aspetto positivo è che la presenza di questi oli di semi abbassa la quantità di grassi …

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Salame “di” o “al” cinghiale: un lettore chiede chiarimenti sull’etichettatura dei salumi preparati con carni miste di selvaggina e suino

Gentile Redazione, Ho una domanda riguardante l’etichettatura di salumi fatti con carni di selvaggina miscelate con carni suine. La questione in particolare riguarda la correttezza della denominazione di tali prodotti: salume “di” cinghiale oppure salume “con/al” cinghiale. Poiché lavoro nel settore, mi sono occupato personalmente della vicenda, raffrontandomi con realtà ben più grandi della mia e tutte mi hanno comunicato …

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In Francia molti prodotti hanno la dicitura “senza olio di palma”. Gli importatori e alcune aziende si chiedono se la dicitura sia ingannevole e illegittima

Il 13 dicembre entra in vigore il regolamento europeo n. 1169 del 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che impone di indicare in etichetta la presenza dell’olio di palma, non più occultabile sotto la dicitura “oli vegetali”. Contemporaneamente, soprattutto in Francia, sta crescendo il numero di prodotti che sulla confezione riportano la frase “Senza olio di …

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Etichetta arance e agrumi resta obbligatoria l’indicazione in etichetta delle sostanze aggiunte dopo la raccolta. La tesi ribadita dal Tribunale UE

La Commissione Europea ha ragione quando pretende di mantenere l’obbligo di indicare sull’etichetta delle arance e degli agrumi i trattamenti realizzati con conservanti e altre sostanze chimiche nella fase successiva alla raccolta.  La normativa europea sulla commercializzazione degli agrumi (limoni, mandarini e arance) stabilisce che gli imballaggi di tali frutti devono recare un’etichettatura che indichi gli agenti conservanti o le …

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Bocciata l’etichetta Usa sull’origine della carne da parte dell’Omc. Secondo Messico e Canada sono richieste troppe informazioni che penalizzano il libero commercio

L’Organizzazione mondiale del commercio (Omc)  ha bocciato la legislazione Usa che impone di indicare sull’etichetta della carne di manzo e di maiale il Paese dove gli animali sono nati, allevati e macellati. Accogliendo il ricorso di Canada e Messico, il comitato di esperti dell’Omc ha ritenuto che la normativa statunitense penalizzasse il libero commercio, aggravando di costi la carne importata e …

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In Francia Carrefour propone un’etichetta intelligente che indica quante volte consumare il prodotto. Uno spunto molto interessante

La catena di supermercati Carrefour in Francia dal prossimo dicembre, inizierà a utizzare una nuova etichetta sui prodotti alimentari col proprio marchio adottando  un sistema informativo inedito ma molto interessante. Si tratta di frecce colorate che indicano la frequenza di consumo del prodotto, all’interno di una dieta equilibrata e varia. Ci sono alimenti consigliati da mangiare tre volte al giorno, …

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La sede dello stabilimento produttivo va indicato sempre sull’etichetta dei prodotti alimentari? Dal prossimo dicembre non più, dice Dario Dongo

etichette

Spettabile Redazione, vorrei gentilmente porvi un quesito. Alla luce del regolamento UE N.1169/11 lo stabilimento produttivo va indicato in etichetta? Mi spiego meglio, siccome noi facciamo produzione conto terzi vorrei sapere se lo stabilimento produttivo può essere indicato in etichetta o deve essere indicato esclusivamente l’operatore alimentare che commercializza il prodotto. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e porgo cordiali saluti. …

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Le alici marinate hanno un’etichetta poco chiara secondo un lettore. Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo

Buongiorno, dopo avere letto  l’ebook “L’etichetta”, anche io ho iniziato a cercare di capire qualcosa di ciò che compro al supermercato. Vi sottopongono però questa etichetta di alici marinate che secondo me non è proprio chiarissima. Pino   Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo Complimenti anzitutto per l’attenzione, requisito essenziale sul percorso del consumo critico. L’etichetta in esame è in effetti …

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Alce Nero: è giusto indicare sull’etichetta che il vasetto contiene più del 100% di frutta? La risposta dell’azienda a un nostro lettore

Gentile Redazione, mi è capitato di notare questa etichetta, che vanta l’utilizzo di più del 100% di frutta per la produzione della composta di frutta biologiche Alce Nero.  Come è possibile? È lecito scrivere un messaggio simile, sia dal punto di vista legale sia puramente matematico? MF La risposta dell’azienda Alce Nero A livello legislativo “Più del 100% di frutta” …

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Nostromo ritira dal mercato il Cacciucco della linea “Oggi mare!”. L’etichetta è sbagliata, hanno dimenticato di indicare i gamberetti

Il giorno 8 agosto la società Nostromo ha ritirato dal mercato tre lotti del Cacciucco, un piatto pronto che  fa parte della linea Oggi Mare!, perché l’etichetta era sbagliata. Nell’elenco degli ingredienti mancava l’indicazione dei gamberetti, che sono un elemento importante della ricetta, tanto da essere fotografati in primo piano sulla confezione.   “Si tratta di una errore di stampa …

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Come viene realizzato il codice di lotto nei prodotti alimentari? Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo

Ho scaricato l’ebook “L’etichetta” trovandolo molto interessante e preciso. Ho però qualche dubbio sui modi utilizzati dalle aziende per indicare il lotto. Bisogna osservare una sintassi particolare? Può essere solo un numero oppure occorre affiancare lettere dell’alfabeto? Ho trovato su internet alcune indicazioni per decodificare i numeri e le lettere dell’alfabeto per risalire al mese di produzione, sono corrette? Ci sono …

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Pasta per diabetici: FiberPasta sanzionata perché il prodotto “non fa dimagrire senza rinunce” come dice la pubblicità

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha sanzionato Fiberpasta, azienda produttrice di pasta e alimenti per diabetici arricchiti di fibra, per pratica commerciale scorretta e pubblicità comparativa illecita e denigratoria nei confronti della concorrente Aliveris. La richiesta di intervento è stata fatta dalla stessa Aliveris insieme all’associazione di consumatori Cittadinanzattiva. L’accusa nei confronti di Fiberpasta è stata di avere …

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