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Archivio dei Tag: ETICHETTA

L’elenco degli ingredienti nella Zuppa Inglese è “nascosto”. Risponde l’azienda: “L’etichetta è a norma di legge, ma la cambieremo”

Vi sottopongo un caso: ho appena acquistato per curiosità una confezione di Zuppa Inglese “Selection” di Bontà Divina. Allego foto dell’etichetta: a prima vista riporta come ingredienti base – crema pasticcera e crema di cioccolato con pan di spagna – rimandando l’incauto acquirente ai dettagli sotto l’etichetta ovale la quale, essendo molto adesiva, non permette all’atto dell’acquisto di leggere gli …

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Qual è la giusta etichettatura sui budelli per salumi quando dal produttore vanno a un rinvenditore non autorizzato alla manipolazione. Risponde Dario Dongo

Buongiorno, ho una domanda per l’avvocato Dongo sull’etichettatura dei secchielli di budella naturali che prepariamo per le nostre consegne. Dato per assodato che l’etichettatura per il momento rimane uguale a quanto già applicavamo prima verso aziende con bollo CE, avrei il seguente quesito per l’etichettatura di materiale destinato a rivenditori che non hanno l’autorizzazione a manipolare il prodotto, ma si …

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Sede dello stabilimento in etichetta, un passetto avanti del governo. Ma la soluzione é ancora lontana e non certa

La battaglia portata avanti da Great Italian Food Trade insieme al Il Fatto Alimentare per ristabilire l’obbligo di citare in etichetta la sede dello stabilimento di produzione dei prodotti alimentari (leggi petizione), registra il primo segno positivo al Consiglio dei Ministri. Prima di rallegrarci però, attendiamo di vedere i fatti. Il Ministero dell’Agricoltura, MIPAAF in gergo, ha pubblicato ieri sera …

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Italian sounding: le scritte sulla confezione rimandano all’Italia, ma la merendina è stata prodotta in Germania. L’avvocato Dario Dongo risponde a un lettore

Buongiorno, ho acquistato questa confezione di merendine  in un supermercato della catena LIDL Svizzera. Mi domando se sia corretto la scritta  Firenze”  che compare con una certa evidenza nel marchio, visto che si tratta di un prodotto fabbricato in Germania, come riportato sul retro dell’etichetta. Alberto Risponde l’avvocato Dario Dongo esperto di diritto alimetnare : Gentile Alberto, forse non tutti sanno che – o …

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Tutte le regole dei claim salutistici e nutrizionali in un ebook edito da Cibaria firmato dall’esperto di comunicazione del rischio Luca Bucchini

È uscito l’ebook “La disciplina dei claims nutrionali e salutistici”, edito da Cibaria e scritto dal Luca Bucchini, esperto di analisi e comunicazione del rischio alimentare  oltre che collaboratore de Il Fatto Alimentare. Il testo  partendo dalla normativa   spiega in modo chiaro e concreto le definizioni, le regole delle diciture salutistiche e la loro costruzione. L’autore racconta con grande chiarezza …

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L’80% dei consumatori vorrebbe poter scegliere di mangiare italiano. I risultati della consultazione del Ministero delle politiche agricole

Volendo allinearsi ai principi generali dell’Unione europea, dove la condivisione dei contenuti delle decisioni pubbliche costituisce da tempo una prassi consolidata, il Ministero delle politiche agricole ha organizzato una consultazione pubblica sulla tracciabilità dei prodotti alimentari, l’indicazione d’origine e la trasparenza delle informazioni in etichetta, a cui hanno partecipato 26.500 persone.   Oltre il 96% dei consumatori ha dichiarato che …

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Israele o Cisgiordania? 16 ministri europei chiedono che venga indicata in etichetta l’origine dei prodotti dai territori occupati illegalmente da Tel Aviv

“Made in Israel” o in “Made in Cisgiordania”? 16 paesi dell’Ue, tra cui l’Italia, hanno scritto all’Alto rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini, perché venga indicata in etichetta l’origine dei prodotti provenienti dai Territori occupati da Israele. I ministri di Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Belgio, Svezia, Malta, Austria, Irlanda, Portogallo, Slovenia, Ungheria, Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi e Lussemburgo …

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Formaggi acquistati online? Uno studio austriaco su etichettatura e igiene di 108 prodotti conferma le preoccupazioni sulla sicurezza

L’Università di Medicina veterinaria di Vienna ha condotto uno studio, pubblicato dalla rivista Food Control, su 108 formaggi europei preparati con latte crudo, acquistati via Internet, provenienti da sette paesi europei. Dopo la consegna, è stato verificato che il 4,6% dei prodotti era  confezionato con latte trattato termicamente o pastorizzato. Al momento della consegna, le temperature dei formaggi variavano tra …

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Etichette: mancano le sanzioni. Il Ministero dello sviluppo economico aggiunge incertezza al vuoto normativo in cui si trovano tutti gli attori della filiera

Da parecchi anni seguiamo l’evoluzione delle norme in materia di informazione al consumatore relativa ai prodotti alimentari, mediante puntuali aggiornamenti sullo stato dell’arte che ha raggiunto il culmine con la pubblicazione del regolamento UE 1169/2011 (vedi ebook L’Etichetta). Il regolamento è entrato in vigore da più di tre anni e la sua applicazione nei 28 Paesi membri ha avuto luogo 14 dicembre …

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Tonno sotto olio: un lettore chiede se in etichetta si debba indicare anche la quantità del liquido presente. Risponde Dario Dongo

Gentile redazione, avrei una domanda da porvi relativa al tonno sotto olio e più in generale ai cibi conservati in vasetti dove l’olio rappresenta il liquido di governo.  Se in etichetta dichiaro per esempio “peperoni in olio di girasole”, oltre il Quantity of Ingredients Declaration (QUID) dei peperoni, devo dichiarare anche il QUID dell’olio di girasole? Roberto Bucci — Risponde …

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In etichetta l’origine della carne utilizzata nei piatti pronti: è una richiesta approvata dal Parlamento europeo. Il 90% dei consumatori desidera ricevere questa informazione

Le carni utilizzate come ingredienti nei prodotti alimentari trasformati dovrebbero prevedere l’indicazione del paese di origine sulle etichette. Quel che avviene già per le carni bovine fresche dovrebbe valere anche per prodotti come piatti pronti e surgelati, dalle lasagne fino ad hamburger e crocchette di pollo. È quanto chiede una risoluzione approvata dal Parlamento europeo con 460 voti a favore, …

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Sede dello stabilimento di produzione in etichetta: sì o no? Il dibattito non si arresta e ruota intorno alle norme nazionali in contrasto con quelle comunitarie

Il dibattito sulla necessità di mantenere la sede dello stabilimento di produzione sulle etichette degli alimenti è ancora aperto. Di seguito pubblichiamo un intervento di un nostro lettore, Luigi Tozzi, e la risposta di Dario Dongo, avvocato esperto di diritto alimentare. Scrive Luigi Tozzi Il sottosegretario Vicari l’altro giorno in risposta ad un’interpellanza (l’ennesima) sulla questione dello stabilimento di origine ha …

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A Carnevale solo chiacchiere senza olio di palma. Preparate con burro, olio di mais o girasole. Sono ottime e non si distruggono le foreste

A Carnevale chiacchiere senza olio di palma, è questa la scelta per chi vuole gustare un dolce  irresistibile di qualità salvaguardando le foreste del sud est asiatico. Sono ottime perché contengono un  pizzico di  burro e sono fritte in olio di girasole o mais, grassi  che non contribuiscono a distruggere le foreste della  Malesia. L’altro aspetto positivo è che la presenza di questi oli di semi abbassa la quantità di grassi …

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Salame “di” o “al” cinghiale: un lettore chiede chiarimenti sull’etichettatura dei salumi preparati con carni miste di selvaggina e suino

Gentile Redazione, Ho una domanda riguardante l’etichettatura di salumi fatti con carni di selvaggina miscelate con carni suine. La questione in particolare riguarda la correttezza della denominazione di tali prodotti: salume “di” cinghiale oppure salume “con/al” cinghiale. Poiché lavoro nel settore, mi sono occupato personalmente della vicenda, raffrontandomi con realtà ben più grandi della mia e tutte mi hanno comunicato …

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In Francia molti prodotti hanno la dicitura “senza olio di palma”. Gli importatori e alcune aziende si chiedono se la dicitura sia ingannevole e illegittima

Il 13 dicembre entra in vigore il regolamento europeo n. 1169 del 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che impone di indicare in etichetta la presenza dell’olio di palma, non più occultabile sotto la dicitura “oli vegetali”. Contemporaneamente, soprattutto in Francia, sta crescendo il numero di prodotti che sulla confezione riportano la frase “Senza olio di …

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