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Archivio dei Tag: ETICHETTA

Italia è contro l’etichetta nutrizionale a semaforo della Gran Bretagna: classifica i cibi con parametri discutibili e approssimativi

Durante il Consiglio dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea del 14 marzo, l’Italia ha posto in  discussione la questione dell’etichetta a semaforo, adottata a livello volontario dalla Gran Bretagna (contro la quale si sono schierati 15 paesi: Croazia, Belgio, Cipro, Spagna, Grecia, Slovenia, Portogallo, Lussemburgo, Bulgaria, Polonia, Irlanda, Romania, Germania, Slovacchia e Lettonia). Lo schieramento contrario all’etichetta a semaforo chiede alla …

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Etichetta sulle conserve: è possibile indicare l’utilizzo di un ingrediente DOP o IGP? Risponde Dario Dongo

Gentile redazione,  ho una domanda per l’avv. Dario Dongo. Mio fratello e produciamo una linea di marmellate e creme rustiche. Per quanto riguarda la crema di melanzana, in particolare, abbiamo scelto la melanzana di Rotonda, che può vantare il marchio DOP. 1) Posso mettere in etichetta (frontale) la dicitura “melanzana di Rotonda”? 2) Posso mettere sul retro (nella etichetta degli …

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Lo sport in etichetta: in Gran Bretagna si chiede di inserire sugli alimenti l’indicazione del tempo di attività fisica necessario per smaltire le calorie contenute

Per combattere l’obesità, le etichette delle bevande e degli alimenti dovrebbero contenere un’indicazione su quanto tempo di attività fisica è necessario per smaltire le calorie presenti nel cibo. In questo modo, i consumatori sarebbero indotti a scelte alimentari più sane o a fare più esercizio fisico. È quanto propongono gli esperti britannici della Royal Society for Public Health, sulla base …

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Quando lo yogurt è un ingrediente va indicato sull’etichetta? Dipende … risponde l’avvocato Dario Dongo

Gentile Redazione, ho una domanda sull’etichetta di una merendina che ha nell’elenco degli ingredienti lo yogurt. È corretto riportare solo la scritta “yogurt” oppure bisogna indicare in modo esteso  i due componenti:  latte intero e fermenti lattici?   Risponde l’avvocato Dario Dongo Gentile lettore, il regolamento (UE) 1169/2011, all’articolo 19, esenta dall’obbligo di citare in etichetta gli ingredienti una serie …

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Oli vegetali, grassi non idrogenati, olio eco: sono corrette queste scritte in etichetta? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Oli vegetali, grassi non idrogenati, olio eco: quali diciture sono corrette e quali non si dovrebbero più trovare sulle confezioni? Sono molti i lettori che ci hanno scritto chiedendo chiarimenti sulle scritte riguardanti i grassi vegetali. Nell’elenco ingredienti dal dicembre 2014 non dovrebbe più comparire la generica indicazione “grassi vegetali” sostituita dalla specificazione dell’origine (olio di colza, girasole, palma, mais…). …

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Nuove etichette per i prodotti provenienti dai territori occupati da Israele. Scontro tra Tel Aviv e Bruxelles

La Commissione europea ha pubblicato le linee guida sull’etichettatura dei prodotti provenienti dai territori occupati da Israele dal giugno 1967, vale a dire le alture del Golan, la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est. Si tratta di una “nota interpretativa”, che era stata sollecitata in aprile da 16 governi: Italia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Portogallo, Belgio, …

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Carni rosse: la California valuta se inserire nell’etichetta l’avvertenza sui rischi di cancerogenicità

L’Agenzia per la protezione dell’ambiente della California potrebbe decidere che sull’etichetta delle carni lavorate e delle carni rosse fresche debba essere posta un’avvertenza sui possibili rischi di cancerogenicità per i consumatori, dopo che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha classificato le prime come “cancerogene” e le seconde come “probabilmente cancerogene”. Infatti, una legge della …

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“Può contenere traccia di tutti gli allergeni” è un’etichettatura valida? Risponde l’avvocato Dario Dongo

consultazione pubblica

Gentile Redazione, mia moglie e io abbiamo una bottega in provincia di Ferrara. Nel nostro piccolo laboratorio usiamo indistintamente tutti gli allergeni, quindi come responsabile dell’HACCP non mi sento di escludere nessun allergene in etichetta. Quindi in calce scrivo la seguente dicitura: “può contenere traccia di tutti gli allergeni” (sottolineato). Eppure mi dicono che non sono in regola. Se devo elencarli tutti, …

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L’elenco degli ingredienti nella Zuppa Inglese è “nascosto”. Risponde l’azienda: “L’etichetta è a norma di legge, ma la cambieremo”

Vi sottopongo un caso: ho appena acquistato per curiosità una confezione di Zuppa Inglese “Selection” di Bontà Divina. Allego foto dell’etichetta: a prima vista riporta come ingredienti base – crema pasticcera e crema di cioccolato con pan di spagna – rimandando l’incauto acquirente ai dettagli sotto l’etichetta ovale la quale, essendo molto adesiva, non permette all’atto dell’acquisto di leggere gli …

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Qual è la giusta etichettatura sui budelli per salumi quando dal produttore vanno a un rinvenditore non autorizzato alla manipolazione. Risponde Dario Dongo

Buongiorno, ho una domanda per l’avvocato Dongo sull’etichettatura dei secchielli di budella naturali che prepariamo per le nostre consegne. Dato per assodato che l’etichettatura per il momento rimane uguale a quanto già applicavamo prima verso aziende con bollo CE, avrei il seguente quesito per l’etichettatura di materiale destinato a rivenditori che non hanno l’autorizzazione a manipolare il prodotto, ma si …

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Sede dello stabilimento in etichetta, un passetto avanti del governo. Ma la soluzione é ancora lontana e non certa

La battaglia portata avanti da Great Italian Food Trade insieme al Il Fatto Alimentare per ristabilire l’obbligo di citare in etichetta la sede dello stabilimento di produzione dei prodotti alimentari (leggi petizione), registra il primo segno positivo al Consiglio dei Ministri. Prima di rallegrarci però, attendiamo di vedere i fatti. Il Ministero dell’Agricoltura, MIPAAF in gergo, ha pubblicato ieri sera …

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Italian sounding: le scritte sulla confezione rimandano all’Italia, ma la merendina è stata prodotta in Germania. L’avvocato Dario Dongo risponde a un lettore

Buongiorno, ho acquistato questa confezione di merendine  in un supermercato della catena LIDL Svizzera. Mi domando se sia corretto la scritta  Firenze”  che compare con una certa evidenza nel marchio, visto che si tratta di un prodotto fabbricato in Germania, come riportato sul retro dell’etichetta. Alberto Risponde l’avvocato Dario Dongo esperto di diritto alimetnare : Gentile Alberto, forse non tutti sanno che – o …

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Tutte le regole dei claim salutistici e nutrizionali in un ebook edito da Cibaria firmato dall’esperto di comunicazione del rischio Luca Bucchini

È uscito l’ebook “La disciplina dei claims nutrionali e salutistici”, edito da Cibaria e scritto dal Luca Bucchini, esperto di analisi e comunicazione del rischio alimentare  oltre che collaboratore de Il Fatto Alimentare. Il testo  partendo dalla normativa   spiega in modo chiaro e concreto le definizioni, le regole delle diciture salutistiche e la loro costruzione. L’autore racconta con grande chiarezza …

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L’80% dei consumatori vorrebbe poter scegliere di mangiare italiano. I risultati della consultazione del Ministero delle politiche agricole

Volendo allinearsi ai principi generali dell’Unione europea, dove la condivisione dei contenuti delle decisioni pubbliche costituisce da tempo una prassi consolidata, il Ministero delle politiche agricole ha organizzato una consultazione pubblica sulla tracciabilità dei prodotti alimentari, l’indicazione d’origine e la trasparenza delle informazioni in etichetta, a cui hanno partecipato 26.500 persone.   Oltre il 96% dei consumatori ha dichiarato che …

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Israele o Cisgiordania? 16 ministri europei chiedono che venga indicata in etichetta l’origine dei prodotti dai territori occupati illegalmente da Tel Aviv

“Made in Israel” o in “Made in Cisgiordania”? 16 paesi dell’Ue, tra cui l’Italia, hanno scritto all’Alto rappresentante della politica estera europea, Federica Mogherini, perché venga indicata in etichetta l’origine dei prodotti provenienti dai Territori occupati da Israele. I ministri di Italia, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Belgio, Svezia, Malta, Austria, Irlanda, Portogallo, Slovenia, Ungheria, Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi e Lussemburgo …

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