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Archivio dei Tag: coca-cola

L’Università del Colorado restituisce a Coca-Cola un milione di dollari. Ultimo atto della polemica scoppiata in agosto sui finanziamenti occulti

La University of Colorado School of Medicine ha annunciato la restituzione di un milione di dollari ricevuti nel 2014 da Coca-Cola per creare il Global Energy Balance Network, un’organizzazione non profit di scienziati che sollecitava le persone all’attività fisica, minimizzando il legame tra bevande analcoliche e obesità. Secondo l’Università, la fonte del finanziamento ha distolto l’attenzione dall’obiettivo che doveva essere perseguito e …

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Coca-Cola pubblica i finanziamenti alle organizzazioni mediche e sociali statunitensi. 120 milioni di dollari dal 2010

Un mese fa, un articolo del New York Times aveva svelato come, nel 2014, Coca-Cola avesse finanziato occultamente, con 1,5 milioni di dollari, il Global Energy Balance Network, un’organizzazione no profit molto popolare negli Stati Uniti, il cui vice-presidente, Steven N. Blair, è finito sotto accusa per un video in cui invitava a concentrarsi solo sull’attività fisica, negando l’importanza della dieta per …

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Bibite zuccherate: il contenuto di saccarosio varia da paese a paese, ma in ogni caso supera la dose giornaliera raccomandata dall’OMS

Il network britannico Action on Sugar ha analizzato nelle lattine da 330 ml di bibite zuccherate il contenuto di saccarosio, rilevando che nell’88% dei casi è superiore alla dose giornaliera raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità (25 grammi, pari a sei cucchiaini da tè). C’è di più, la quantità di zucchero della stessa bibita varia considerevolmente da paese a paese. Ad …

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Bibite light o a zero calorie? Da sole non servono per ridurre l’introito calorico: chi le sceglie spesso mangia cibo spazzatura

coca cola

Per ridurre l’obesità negli States sarebbe sufficiente ridurre l’introito calorico di circa 100 kcal/giorno nell’adulto, mentre nei bambini di 150 kcal/giorno: è quanto emerge da due differenti studi pubblicati su Science e Pediatrics. Se si considera che negli USA la quantità di calorie introdotte solo da bevande zuccherate (senza contare vino, birra o succhi di frutta) sarebbe di circa 150 kcal/giorno o più …

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Coca-Cola ha finanziato occultamente scienziati per spostare la colpa dell’obesità dalla cattiva alimentazione allo scarso esercizio fisico. In rete i finanziamenti

Coca-Cola

Per combattere obesità e diabete, bisogna prestare più attenzione all’attività fisica che si fa, piuttosto che alla quantità di calorie che si assumono. Per far passare questo messaggio, Coca-Cola ha sostenuto scienziati influenti che diffondono questo concetto sulle riviste mediche, nei convegni e sui social media. Questo sostegno del colosso di Atlanta avviene in sordina e un’inchiesta del New York …

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Report Rai 3 a Expo: l’imbarazzante presenza di Coca-Cola, Ferrero e McDonald’s come si concilia con il tema dell’evento? La polemica di Slow Food

Ancora una volta il programma di Rai 3 Report, condotto da Milena Gabanelli, tratterà domenica 24 maggio un tema che Il Fatto Alimentare ha seguito con particolare interesse: i padiglioni impresentabili di Expo 2015. Ne abbiamo già scritto i primi giorni di maggio segnalando l’imbarazzante presenza di tre aziende che cercano di migliorare la propria immagine attraverso l’esposizione universale di Milano. Si …

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I padiglioni impresentabili di Expo 2015: Ferrero, McDonald’s e Coca-Cola. Balli, giochi e divertimenti per Nutrire il mondo. Greenwashing e pubblicità scorrette. Chieste tre censure all’Antitrust

Andate a Expo 2015, è la prima cosa che mi viene in mente dopo una visita di 6 ore fatta il primo maggio. Superata la barriera dei controlli (del tutto simili a quelli di un aeroporto) appare un enorme totem di Ferrero alto 7 metri che sovrasta  il primo padiglione e non lascia presagire nulla di buono. Per fortuna dopo questo anomalo  benvenuto vai avanti e ti trovi in un …

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McDonald’s, Coca-Cola e Ferrero a Expo 2015 per “nutrire il pianeta”. La loro ricetta: più zucchero, più olio di palma e più calorie. Chiesta censura all’Antitrust, pubblicità ingannevole

Tra gli sponsor di Expo 2015 ci sono Coca-Cola e McDonad’s che approfittano dell’occasione per accreditare marchi collegati a prodotti che i nutrizionisti consigliano di consumare “con moderazione”. Anche Ferrero di cui si parla poco e una delle aziende più presenti all’interno dell’esposizione con almeno 5 postazioni  e un grande stand Kinder. Molti si chiedono quale sia la correlazione tra questi tre marchi e …

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Mangiamo insieme? Dice lo spot di Coca-Cola, ma dimentica di precisare che ogni lattina contiene 7 bustine di zucchero. Una nuova pubblicità scorretta?

Famiglia, cena, condivisione: sono gli elementi  che da sempre Coca-Cola utilizza per i suoi messaggi pubblicitari per catturare nuovi consumatori. Lo scopo dichiarato dell’azienda che produce la bibita più famosa del mondo è  di radicarsi sulle tavole italiane, durante i pasti, proprio come avviene negli USA e non solo. Si tratta di un’abitudine che da noi sembra non attecchire, almeno …

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Arts and Foods la mostra sul cibo dal 1851 ad oggi alla Triennale di Milano per Expo 2015. Il video sull’angolo Coca-Cola

Il Palazzo della Triennale di Milano ospiterà dal 10 aprile fino al primo novembre 2015, la mostra Arts & Foods allestita su 7.000 metri quadrati. L’esposizione propone oggetti, ridisegna ambienti ed è completata con quadri, fotografie e filmati sul cibo e il mondo alimentare che dal 1.851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi, hanno caratterizzato la nutrizione …

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Paese che vai Nutella e Coca Cola che trovi. Cambiare la ricetta è un modo usato dalle multinazionali del cibo per vendere in tutto il mondo. È la strategia di Ferrero, McDonald’s, Nestlé…

La Nutella non è tutta uguale. In Italia è più cremosa, mentre negli Stati Uniti la ricetta favorisce un aumento della consistenza, così da avvicinarla al burro di arachidi (Il Washington Post evidenzia altre differenze percepibili al palato, ma non certe. Si possono leggere qui). Lo stesso capita per la Coca-Cola: oltreoceano troviamo la variante cherry, arricchita al succo di …

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Multinazionali del cibo e scienziati: i finanziamenti delle aziende al mondo della ricerca scientifica potrebbero incidere sui risultati degli studi

Multinazionali del cibo e ricercatori sotto attacco. Nel mirino del British Medical Journal sono finite le commistioni tra le aziende e gli scienziati che si occupano di nutrizione umana e tutela della salute pubblica. Un rapporto che in Gran Bretagna durerebbe da almeno dieci anni, ponendo medici e nutrizionisti a stretto contatto con alcuni colossi di “Big Food”: da Coca-Cola (leggi …

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Energy drink: rapporto in USA con numeri da brivido su consumi e rischi. Aziende come:Red Bull, Coca-Cola Monster e Rockstar non collaborano. Pubblicità diretta a minori

Sugli energy drink, negli Stati Uniti, si muove il Parlamento e, in particolare, tre senatori, che da anni cercano di giungere a norme più restrittive soprattutto per quanto riguarda i minori. Le grandi aziende produttrici sembrano quasi del tutto indifferenti alla politica di moral suasion applicata finora, basata sugli inviti alla ragionevolezza, e per questo Edward Markey, John Rockfeller e …

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Latte ultra filtrato: Coca-Cola entra nel mercato con un prodotto senza lattosio, con più calcio, proteine e meno zucchero

Con il 2015, Coca-Cola entra nel mercato statunitense del latte con “Fairlife”, un latte ultra filtrato, senza lattosio, con il 50% in più di proteine, 30% in più calcio e il 50% di zucchero in meno del latte normale. Il filtraggio di Fairlife consiste nel filtrare il latte nei suoi componenti fondamentali (acqua, materia grassa butirrica, proteine, vitamine e minerali, …

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Coca-Cola: successo delle mini-lattine negli Usa. Contengono meno bibita e costano di più. Le maggior acquirenti sono mamme

Negli Stati Uniti, il desiderio di un maggior benessere fisico sta decretando il successo delle lattine di Coca-Cola da 225 ml e delle bottiglie da 240 ml, più piccole di quelle tradizionali. Le nuove confezioni contengono circa un terzo di bibita in meno, però costano un terzo in più. Nell’ultimo anno (ottobre 2013 – ottobre 2014), il consumo delle mini-lattine …

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