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Archivio dei Tag: coca-cola

Calorie al posto del nome del prodotto: il simpatico progetto di due giovani per aiutare il consumatore

La Nutella, le vostre patatine preferite, il burro di arachidi, la barretta Mars, i cereali per la colazione: immaginate cosa succederebbe se al posto del nome o della marca del prodotto comparisse il numero di calorie. La famosa crema di nocciole Ferrero si chiamerebbe 4520, il Kinder Bueno si trasformerebbe in 122 e un tubo di Pringles diventerebbe 1320. L’idea …

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Società Svizzera di Nutrizione: polemiche per i finanziamenti dalle multinazionali del cibo

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La Società Svizzera di Nutrizione (SSN) è un’associazione nata nel 1965 con lo scopo di informare la popolazione sui temi legati all’alimentazione e promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato. Con questo obiettivo la SSN ha elaborato la piramide alimentare svizzera e le tabelle di composizione nutrizionale. Esaminando però la lista dei suoi sostenitori troviamo nomi che mal si …

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Esclusiva: è arrivata in Italia Coca-Cola life (13 cucchiaini di zucchero per litro al posto dei 21 della versione classica). Resta il no dei nutrizionisti alle bevande zuccherate

Coca-Cola life, la nuova bibita verde della multinazionale americana è arrivata anche in Italia. Si trova già nei supermercati Esselunga dove viene  venduta ad un prezzo pressoché identico a quella classica.  La nuova bibita caratterizzata dal colore verde contiene meno zucchero, grazie all’apporto dell’edulcorante estratto  delle foglie di stevia. La bibita, lanciata nel 2013 in Argentina e in Cile e …

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Coca-Cola: promette di pubblicare i finanziamenti concessi in Europa a organizzazioni ed esperti

Coca-Cola ha promesso che pubblicherà anche i finanziamenti concessi in Europa a organizzazioni accademiche e sociali che operano nel campo della salute e del benessere, tra il 2010 e il 2015. Lo ha garantito la compagnia di Atlanta, rispondendo alla richiesta di Foodwatch, che chiede la divulgazione di queste informazioni entro la fine di gennaio, dopo che negli Usa è …

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Coca-Cola ritira uno spot natalizio accusato di essere discriminatorio e dannoso per la salute delle popolazioni indigene in Messico

Coca-Cola Mexico è stata costretta a togliere dal canale YouTube uno spot natalizio, dopo la pioggia di critiche che l’accusavano di trasmettere un messaggio discriminatorio e dannoso per la salute delle popolazioni indigene, che negli ultimi dieci anni hanno visto salire alle stelle i tassi di malnutrizione e di obesità. Coca-Cola ha rimosso il video, realizzato nell’ambito della campagna “Apri …

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I finanziamenti di Coca-Cola a programmi di promozione dell’attività fisica, che non tengono conto dell’alimentazione

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Continua, negli Stati Uniti, la battaglia sul conflitto di interessi scatenata dalla rivelazione dei beneficiari di 120 milioni di dollari elargiti dalla Coca-Cola. Ultima in ordine di tempo a tornare sui suoi passi è l’Università del Colorado, che ha annunciato la decisione di rendere un milione di dollari, dopo aver saputo che la donazione faceva parte di un progetto per …

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L’Università del Colorado restituisce a Coca-Cola un milione di dollari. Ultimo atto della polemica scoppiata in agosto sui finanziamenti occulti

La University of Colorado School of Medicine ha annunciato la restituzione di un milione di dollari ricevuti nel 2014 da Coca-Cola per creare il Global Energy Balance Network, un’organizzazione non profit di scienziati che sollecitava le persone all’attività fisica, minimizzando il legame tra bevande analcoliche e obesità. Secondo l’Università, la fonte del finanziamento ha distolto l’attenzione dall’obiettivo che doveva essere perseguito e …

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Coca-Cola pubblica i finanziamenti alle organizzazioni mediche e sociali statunitensi. 120 milioni di dollari dal 2010

Un mese fa, un articolo del New York Times aveva svelato come, nel 2014, Coca-Cola avesse finanziato occultamente, con 1,5 milioni di dollari, il Global Energy Balance Network, un’organizzazione no profit molto popolare negli Stati Uniti, il cui vice-presidente, Steven N. Blair, è finito sotto accusa per un video in cui invitava a concentrarsi solo sull’attività fisica, negando l’importanza della dieta per …

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Bibite zuccherate: il contenuto di saccarosio varia da paese a paese, ma in ogni caso supera la dose giornaliera raccomandata dall’OMS

Il network britannico Action on Sugar ha analizzato nelle lattine da 330 ml di bibite zuccherate il contenuto di saccarosio, rilevando che nell’88% dei casi è superiore alla dose giornaliera raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità (25 grammi, pari a sei cucchiaini da tè). C’è di più, la quantità di zucchero della stessa bibita varia considerevolmente da paese a paese. Ad …

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Bibite light o a zero calorie? Da sole non servono per ridurre l’introito calorico: chi le sceglie spesso mangia cibo spazzatura

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Per ridurre l’obesità negli States sarebbe sufficiente ridurre l’introito calorico di circa 100 kcal/giorno nell’adulto, mentre nei bambini di 150 kcal/giorno: è quanto emerge da due differenti studi pubblicati su Science e Pediatrics. Se si considera che negli USA la quantità di calorie introdotte solo da bevande zuccherate (senza contare vino, birra o succhi di frutta) sarebbe di circa 150 kcal/giorno o più …

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Coca-Cola ha finanziato occultamente scienziati per spostare la colpa dell’obesità dalla cattiva alimentazione allo scarso esercizio fisico. In rete i finanziamenti

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Per combattere obesità e diabete, bisogna prestare più attenzione all’attività fisica che si fa, piuttosto che alla quantità di calorie che si assumono. Per far passare questo messaggio, Coca-Cola ha sostenuto scienziati influenti che diffondono questo concetto sulle riviste mediche, nei convegni e sui social media. Questo sostegno del colosso di Atlanta avviene in sordina e un’inchiesta del New York …

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Report Rai 3 a Expo: l’imbarazzante presenza di Coca-Cola, Ferrero e McDonald’s come si concilia con il tema dell’evento? La polemica di Slow Food

Ancora una volta il programma di Rai 3 Report, condotto da Milena Gabanelli, tratterà domenica 24 maggio un tema che Il Fatto Alimentare ha seguito con particolare interesse: i padiglioni impresentabili di Expo 2015. Ne abbiamo già scritto i primi giorni di maggio segnalando l’imbarazzante presenza di tre aziende che cercano di migliorare la propria immagine attraverso l’esposizione universale di Milano. Si …

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I padiglioni impresentabili di Expo 2015: Ferrero, McDonald’s e Coca-Cola. Balli, giochi e divertimenti per Nutrire il mondo. Greenwashing e pubblicità scorrette. Chieste tre censure all’Antitrust

Andate a Expo 2015, è la prima cosa che mi viene in mente dopo una visita di 6 ore fatta il primo maggio. Superata la barriera dei controlli (del tutto simili a quelli di un aeroporto) appare un enorme totem di Ferrero alto 7 metri che sovrasta  il primo padiglione e non lascia presagire nulla di buono. Per fortuna dopo questo anomalo  benvenuto vai avanti e ti trovi in un …

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McDonald’s, Coca-Cola e Ferrero a Expo 2015 per “nutrire il pianeta”. La loro ricetta: più zucchero, più olio di palma e più calorie. Chiesta censura all’Antitrust, pubblicità ingannevole

Tra gli sponsor di Expo 2015 ci sono Coca-Cola e McDonad’s che approfittano dell’occasione per accreditare marchi collegati a prodotti che i nutrizionisti consigliano di consumare “con moderazione”. Anche Ferrero di cui si parla poco e una delle aziende più presenti all’interno dell’esposizione con almeno 5 postazioni  e un grande stand Kinder. Molti si chiedono quale sia la correlazione tra questi tre marchi e …

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Mangiamo insieme? Dice lo spot di Coca-Cola, ma dimentica di precisare che ogni lattina contiene 7 bustine di zucchero. Una nuova pubblicità scorretta?

Famiglia, cena, condivisione: sono gli elementi  che da sempre Coca-Cola utilizza per i suoi messaggi pubblicitari per catturare nuovi consumatori. Lo scopo dichiarato dell’azienda che produce la bibita più famosa del mondo è  di radicarsi sulle tavole italiane, durante i pasti, proprio come avviene negli USA e non solo. Si tratta di un’abitudine che da noi sembra non attecchire, almeno …

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