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Archivio dei Tag: American Heart Association

Etichette a semaforo, sugar tax e incentivi per cibi sani: il manifesto dell’American Heart Association per un’alimentazione salutare e sostenibile

frutta

Dopo Lancet con la sua commissione Eat, anche Circulation, forse la più importante rivista di cardiologia del mondo, scende in campo, pubblicando il nuovo manifesto dell’American Heart Association: un programma completo per un’alimentazione più sana e sostenibile nel quale si invita a pensare in modo innovativo e globale. Secondo i cardiologi americani, bisogna ragionare sempre in termini di sistema, considerando …

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Due o più bevande light al giorno possono essere pericolose per la salute. Ricerca su donne statunitensi in post-menopausa

lattine bibite

Bere una lattina di bevande light da 35 cl significa assumere 150 calorie e 39 grammi di zucchero in meno rispetto alla versione zuccherata, tuttavia berne due o più lattine al giorno può rappresentare un rischio per la salute. Uno studio pubblicato da Stroke, la rivista dell’American Heart Association, ha analizzato i dati sul consumo di bevande dietetiche in 81.714 …

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Bevande zuccherate: è sempre meglio bere acqua. Moderazione anche nel consumo di quelle con dolcificanti. I consigli dei cardiologi americani

Child drinking glass of fresh water

È sempre meglio l’acqua, anche gassata o aromatizzata, ma sempre senza zuccheri. Tuttavia, se proprio non si riesce a fare a meno delle bevande dolci, meglio quelle con edulcoranti a bassissimo contributo calorico rispetto alle bibite piene di zuccheri, nella speranza di abbandonarle per tornare a bere solo acqua. Se si opta per una bevanda dolcificata, è meglio non berla …

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Usa, a due anni i bambini consumano zuccheri aggiunti oltre i limiti per gli adulti. Il primo studio sulle abitudini alimentari tra i 6 e i 23 mesi di vita

bambino succo pappa

Secondo l’American Heart Association, i bambini fino a due anni non dovrebbero consumare zuccheri aggiunti. La realtà degli Stati Uniti, invece, indica che il 60% dei bambini inizia ad assumerne prima di compiere un anno e il 99% di quelli che hanno un’età compresa tra i 19 e i 23 mesi ne consumano in media più di sette cucchiaini al …

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Mangiare velocemente aumenta il rischio di sindrome metabolica e obesità. Ricerca di cinque anni dell’Università di Hiroshima

Mangiare lentamente riduce le probabilità di diventare obesi o di sviluppare la sindrome metabolica. Infatti, mangiare velocemente può provocare fluttuazioni nel livello di zucchero nel sangue, che possono portare all’insulino-resistenza, nota anche come sindrome metabolica, cioè a una combinazione di disturbi che moltiplicano il rischio di malattie cardiache, diabete e ictus. È quanto indica uno studio giapponese, condotto da ricercatori …

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“Sale, io ti amo, ma mi stai facendo a pezzi il cuore”: la campagna rivolta ai consumatori per la riduzione del sale

Con lo slogan “Sale, io ti amo, ma mi stai facendo a pezzi il cuore”, i cardiologi dell’American Heart Association (AHA) stanno conducendo una campagna per educare i consumatori a ridurre il consumo giornaliero di sale. L’AHA spera che questo serva anche a combattere la resistenza dell’industria alimentare a ridurre ulteriormente la quantità di sale dei propri cibi, negli ultimi …

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Notizie dal mondo: adolescenti e consumo di sale, etichette false, hamburger in Francia, zuccheri aggiunti

Le notizie dal mondo di questa settimana arrivano da Inghilterra, Francia, USA, e altre nazioni ancora.   Gli zuccheri aggiunti aumentano il rischio di morte per malattie cardiovascolari A rischio gli adulti in cui l’apporto di questi zuccheri supera il 25% dell’apporto calorico quotidiano. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda che le calorie quotidiane provenienti dagli zuccheri aggiunti non superino il …

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Sale e adolescenti: il consumo eccessivo di sodio è associato all’obesità e a stati infiammatori indipendentemente dalle calorie assunte

Uno studio condotto su 766 adolescenti statunitensi tra i 14 e i 18 anni, metà afro-americani e metà  bianchi, ha rilevato un consumo medio di sale pari a quello degli adulti e più che doppio rispetto alla quantità quotidiana raccomandata dall’American Heart Association: 3,3 grammi contro 1,5 consigliati. I partecipanti allo studio hanno riportato su un questionario tutti i cibi …

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