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Ogm in Europa: accordo tra i ministri Ue. I singoli Stati potranno limitare o vietarne le coltivazioni. Il tweet del ministro dell’Ambiente Galletti

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«Su Ogm in Ue vince la linea italiana. Orgogliosi dell’accordo raggiunto. #libertà di scelta per gli Stati e l’Italia dice NO agli #Ogm» Il tweet di Gian Luca Galletti

Su Ogm in Ue vince la linea italiana. Orgogliosi dell’accordo raggiunto. #libertà di scelta per gli Stati e l’Italia dice NO agli #Ogm”. Con questo tweet, il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha annunciato l’accordo politico raggiunto in sede di Consiglio dai ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea, dopo quattro anni di trattative.

 

Il testo dell’accordo, su cui si sono astenuti Belgio e Lussemburgo e che dovrà tornare al Parlamento europeo per la seconda lettura, rimette in mano ai singoli Stati la decisione se limitare o vietare le coltivazioni di Ogm, su una parte o su tutto il loro territorio, anche se non potranno addurre motivi sanitari o ambientali.

Saranno invece ammesse motivazioni di pianificazione urbanistica, obiettivi di politica agricola, destinazione del suolo e ragioni di politica pubblica.

 

ogm in europa
Ogm in europa: secondo Galletti, l’accordo raggiunto è un buon compromesso

Secondo Galletti, l’accordo raggiunto è un buon compromesso, poiché «molti Paesi europei volevano una soluzione meno stringente, altri invece chiedevano una soluzione più stringente, per esempio l’Italia. Credo però che il senso di responsabilità e la voglia di venire fuori da una situazione confusa ci abbia indotto tutti a trovare una sintesi con il documento di oggi».

L’intesa con il Parlamento europeo dovrà essere trovata durante il semestre di presidenza italiana del Consiglio europeo, che inizia a luglio.

 

Beniamino Bonardi

©Riproduzione riservata

Foto: iStockphoto.com

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  Redazione Il Fatto Alimentare

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9 Commenti

  1. Se ho capito bene, ogni Stato potrà decidere se far coltivare OGM o no.
    A prescindere dall’essere pro o contro, a me sembra una soluzione svantaggiosa, rischiamo di finire come con le centrali nucleari, ovvero prendere solo gli svantaggi.
    Se l’Italia vieta la produzione di OGM ma importa prodotti da paesi che invece l’autorizzano che succede?
    Noi consumeremo comunque OGM ma perdiamo la possibilità di usufruire dei vantaggi che essi portano dal punto di vista pratico.
    Che ne pensate?

    • L’importazione di prodotti OGM è già permessa, non cambia con questa legge.
      Quello che cambia è che verrà vietato agli agricoltori italiani di coltivare (per esempio) mais OGM, che gli allevatori potranno tranquillamente (e legalmente) acquistare dell’estero.
      A me sembra una sconfitta per l’Italia, qualunque cosa ne pensi il Ministro…

    • lo so che l’importazione è già permessa, ma attualmente non era possibile la produzione di OGM in Europa, quindi le importazioni da Germania, Francia, Olanda ecc… erano esenti da OGM.
      la mia riflessione era proprio per questo, che senso ha vietare la coltivazione se poi i prodotti OGM arriveranno ugualmente(in maniera maggiore presumo)? tanto vale prendere anche i benefici le le coluture OGM portano.

    • Concordo. E’ l’ennesima dimostrazione che i legislatori del nostro paese hanno grandi difficoltà sul tema OGM, dovuti in gran parte all’orientamento dell’opinione pubblica.

  2. ———————————————————…ai singoli Stati la decisione se limitare o vietare le coltivazioni di Ogm, su una parte o su tutto il loro territorio, anche se non potranno addurre motivi sanitari o ambientali.

    Saranno invece ammesse motivazioni di pianificazione urbanistica, obiettivi di politica agricola, destinazione del suolo e ragioni di politica pubblica.———————————————————-

    Motivazioni assurde quelle per vietare le coltivazioni OGM, i motivi validi sono solo i primi due.

    Ritengo comunque che l’Europa su questo argomento stranamente ha lasciato libera la decisione a ogni Stato, ma anche se non sembra, se ne è lavata le mani perchè surrettiziamente ha calcolato che, quando entrerà in vigore il trattato segreto TTIP con gli Stati Uniti, di livello superiore rispetto alla giurisdizione statale, i singoli Stati non avranno più la prerogativa sovrana di vietare gli OGM e dovranno assoggettarsi a quel trattato che obbliga a rispettarne i dettami,OGM liberi compresi, senza potersi opporre pena gravi sanzioni e cause legali miliardarie da parte delle multinazionali americane: saremo invasi dai prodotti del mercato americano e ciao ciao divieto OGM, purtroppo, con buona pace di chi è contrario!

  3. se non ci sarà l’etichettatura dei derivati da OGM (carne, latte, uova, ecc.), sarà un “Cavallo di Troia” per l’introduzione degli OGM anche nel nostro Paese……

  4. Far passare una sonora sconfitta per un successo è proprio vergognoso!
    Abbiamo compreso ed apprezziamo la posizione italiana, difesa dal nostro ministero, ma quella che si profila, è una vera e propria sconfitta su tutto il fronte degli OGM ad opera della Commissione Europea.
    Commissione che preferisce perseguire il principio di protezione commerciale, piuttosto che il principio di precauzione sanitaria dei consumatori europei.
    Il nuovo Parlamento Europeo composto da eletti, se rappresenta davvero le popolazioni, dovrà ribaltare queste scelte incomprensibili e spiegabili solamente da accordi commerciali segreti e lobbisti.
    Poi la libera circolazione in tutta la UE farà il resto.
    A quelli che propongono di coltivare OGM anche in Italia, per non essere danneggiati rispetto ai paesi europei che potranno farlo liberamente, invito a riflettere sul fatto che un danno molto maggiore (sanitario, commerciale, d’immagine del made in Italy), non è minimamente paragonabile alle risibili ammesse motivazioni di pianificazione urbanistica, obiettivi di politica agricola, destinazione del suolo e ragioni di politica pubblica, previste dal Consiglio dei ministri UE, sono solo paraventi di distrazione di massa.

    • Appunto. Bravo Ezio!! quello è uno dei più “grandi e validi” motivi per vietarne l’uso. Poi se qualciuno li vuole comprare ..mangiare … acquistandoli dalla Spagna …che sia libero di farlo …..ma con la speranza che siano TUTTI liberi di scegliere..e quindi di sapere se sto comprando un prodotto 1: Spagnolo 2: prodotto “da OGM”..

      purtroppo la questione del TTIP è alquanto delicata. dico io ma associazioni e/o lobbi di potere alternativo non riescono ad incidere su questo “trattato segreto” ?!?!

    • Bravo Ezio e bravo Marco, concordo in pieno!