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Nutella: nutrizionisti francesi contro la nuova pubblicità: “Una bomba calorica con un valore nutrizionale quasi nullo”, afferma l’Anses

nutella Ferrero ha lanciato in Francia una nuova campagna pubblicitaria della Nutella con lo slogan “7 ingredienti di qualità. Ed è tutto”. Come osserva la rivista dei consumatori Que Choisir, la campagna valorizza la qualità degli ingredienti, distogliendo l’attenzione dal valore nutrizionale della Nutella. E  questo sta suscitando la reazione dei nutrizionisti.

Il fatto che Ferrero presenti l’olio di palma come “un olio vegetale di ottima qualità che proviene da frutti freschi spremuti” e lo zucchero come proveniente da “fonti sostenibili certificate” non migliora l’impatto sulla salute. “È una bomba calorica che, a differenza della marmellata o del burro, ha un valore nutrizionale quasi nullo. Per quanto riguarda lo zucchero, è una catastrofe. Non si vede ma se ne metteste la stessa quantità nel vostro caffè, ne sareste spaventati”, ha dichiarato la professoressa Irene Margaritis, responsabile della valutazione del rischio nutrizionale dell’Anses, l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti.

“In un momento in cui abbiamo un grande problema con le persone che consumano troppo zucchero” e “un problema anche con le persone che consumano troppo grasso”, l’Anses chiede “misure per limitare l’incitamento al consumo di prodotti dolci, di cui questo prodotto fa parte”, il cui eccesso può portare a “sovrappeso, obesità e malattie che sono loro indirettamente associate, come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore”.

Irene Margarits sottolinea che “non c’è bisogno di incitare le persone a consumare questi prodotti, perché comunque li adorano. Ci dovrebbero essere invece campagne di informazione per dare loro il giusto posto, occasionalmente”.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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14 Commenti

  1. ma perchè i francesi non pensano ai loro problemi? io fin da piccola (56 anni) che mangio nutella e sono sempre stata bene e secondo me l’olio di palma quello buono intendo se usate nelle dosi giuste non fa male secondo me. i biscotti ad esempio del Mulino Bianco da quando hanno tolto l’olio di palma hanno un gusto diverso erano meglio prima come tutti gli atri biscotti che adesso non l’hanno più. forse mi sbaglio ma la penso così

    • Prova a fare biscotti in casa usando del burro e forse ricorderai come sono fatti i biscotti buoni. Prova ad assaggiare cioccolato buono e nocciole del Piemonte più assaggia di nuovo la Nutella :saprà solo di zucchero. Annusala ad occhi chiusi :zucchero! L’abitudine agli alimenti industriali ci cambia il gusto per il cibo vero! Esami del sangue tutto a posto? Colesterolo? Occhio allo zucchero!

    • gentile Patrizia, approfondisca da sè la materia, vedrá che si sbaglia

  2. Dimostrazione che ad aziende come questa sono attente unicamente ai grafici dei ricavi, più che vendere un alimento vendono un prodotto in maniera accattivante tramite barattoli da collezionare, personalizzati, colorati, in tante forme. Purtroppo la gente è stata ammaestrata a considerare certi alimenti alla stessa stregua di prodotti primari come frutta verdura uova pane ecc ecc. e li consuma in maniera errata e inconsapevole.

  3. Una volta si mangiava per sfamarsi, e forse non era bene; oggi si attribuiscono al cibo funzioni “curative”, e non è ugualmente bene, credo. Sono convinta che una buona fetta di pane fresco con la nutella sia uno degli irrinunciabili piacerei della vita: ognuno si moderi dove vuole e sui cibi che crede. I Francesi dovrebbero demonizzare per prima cosa la propria cucina.

  4. Prova a fare biscotti in casa usando del burro e forse ricorderai come sono fatti i biscotti buoni. Prova ad assaggiare cioccolato buono e nocciole del Piemonte più assaggia di nuovo la Nutella :saprà solo di zucchero. Annusala ad occhi chiusi :zucchero! L’abitudine agli alimenti industriali ci cambia il gusto per il cibo vero! Esami del sangue tutto a posto? Colesterolo? Occhio allo zucchero!

  5. I francesi pensino al foie-gras e lascino in pace la nutella . Quanto al burro , ha una composizione in acidi grassi praticamente sovrapponibile all’olio di palma , è più sensibile all’irrancidimento e a differenza del palma contiene acidi grassi trans oltre ad essere molto più sfavorito dal punto di vista ecologico (consumo di CO2).
    Non mi risulta che lo zucchero abbia un odore definito organoletticamente.

  6. Un conto è la qualità degli ingredienti utilizzati, un conto è il valore nutrizionale ad essi associato!

    Non hanno dichiarato che è un alimento magro, che fa dimagrire o quant’altro.
    Hanno dichiarato che gli ingredienti che utilizzano sono di qualità, ed è vero.

    Se il consumatore ha problemi di peso che non mangi la nutella!
    Non si può accusare un’azienda che produce dolciumi di fare robe “poco sane”.

  7. “un olio vegetale di ottima qualità che proviene da frutti freschi spremuti”
    Ed i passaggi successivi alla spremitura dei frutti freschi, li lasciamo all’immaginazione dei consumatori ingenui che sono portati a credere da questa pubblicità mezza ingannevole, sia come l’olio extra vergine di oliva spremuto a freddo, oppure la diciamo tutta la verità sui processi di raffinazione, decolorazione e deodorizzazione a cui è sottoposto questo grasso arancione grezzo che puzza appena spremuto?
    Aumentare le nocciole senza aggiungere altri grassi estranei, sarebbe la scelta logica razionale e salutare, che ci permetterebbe di consumarne con maggior tranquillità, anche per i nostri bambini.

  8. Viva Ferrero e viva la Nutella! Basta demonizzare un’azienda per i motivi sbagliati. Non ti piace: non la mangiare. Non fa bene: non la mangiare. Il fatto è che Ferrero ha creato un prodotto di enorme successo commerciale che evidentemente da fastidio a tanti e temo non solo perchè si tratta di “cibo spazzatura” ma perchè, come per la Coca-Cola, in tanti vorrebbero copiarla e non ci riescono. La Nutella è quella, fatta in quel modo. Il tentativo di manipolare l’opinione pubblica per convincere l’azienda a cambiare la formulazione di prodotto per renderla più “sana” o “eticamente corretta” sta diventando stucchevole. Altri produttori più “attenti” hanno intrapreso quella strada e non mi pare che il mercato li abbia promossi.

    • Vede Lidia, al di la dei conflitti d’interesse di cui lei parla dimostrandone tutta la sua sensibilità, ai consumatori che hanno anche un poco di funzione cerebrale connessa con quella sensoriale, interessa anche l’aspetto nutrizionale e salutistico di quello che mangiano ed in particolare a quei genitori che offrono alimenti ai propri bambini.
      Perché i bambini adulti hanno difese autonome verso la pubblicità e la disinformazione imperante.

  9. a mio modesto avviso, i francesi hanno tante pecche nella loro alimentazione, ma se fanno una critica alla Nutella hanno assolutamente ragione di farlo. poi, chi vuole continuare a mangiare questa bomba calorica, che lo faccia pure…

  10. Il problema non è cosa si mangia, ma quanto. Se mettiamo lo zucchero presente in un barattolo di marmellata in un caffè, avremo lo stesso effetto che si ha con la nutella. Secondo me possiamo mangiare tutto, nelle dovute quantità.