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Pranzo di Natale più caro del 4,5%. Grosse differenze a seconda delle città. Indagine di Klikkapromo

Anche il pranzo di Natale costerà di più, mediamente il 4,5% rispetto allo scorso anno. Gli aumenti variano in base alla città, ma secondo Adiconsum e Klikkapromo.it, il motore di ricerca delle offerte promozionali, facendo un po’ di slalom tra le corsie dei supermercati e scegliendo le promozioni più vantaggiose, si può limitare la spesa e magari concedersi qualche lusso tipico del periodo.

 

L’indagine è stata realizzata 6 diverse città, sulla base di un menù “tipico” natalizio per una decina di persone, comprando però solo prodotti in offerta.

La lista comprendeva: 200 g di prosciutto cotto; 200 g di prosciutto crudo; 500 g di salmone affumicato; 1,5 kg di tortellini; 1,6 kg di cappone; 800 g di cotechino; 800 g di zampone; un pandoro e un panettone, entrambi farciti; 2 bottiglie di spumante e 1 kg di clementine. I dati sono stati poi confrontati con quelli del medesimo menù di 12 mesi prima.

 

Il costo del pranzo varia dai 66€ di Firenze ai 69€ di Roma, alla quale spetta lo scettro di “città più cara”. A metà classifica si posizionano Napoli a 67€, Milano a 67,50€, Torino a 68€ e Bologna che supera i 68,50€.

Spetta sempre alla Capitale il primato di città con l’aumento maggiore dei prezzi: a Roma rispetto all’anno passato il pranzo natalizio costa circa l’8% in più. Non se la passano bene neppure fiorentini (+6%) e torinesi (+5%). Solo i napoletani possono tirare un mezzo respiro di sollievo: sotto il Vesuvio il pranzo è aumentato rispetto al Natale 2011 di poco meno di un euro, cioè meno dell’inflazione media registrata dall’ISTAT.

 

Notevoli anche le differenze dei prezzi dei singoli prodotti fra le varie città. A Bologna, paradossalmente, i tortellini e il prosciutto cotto si pagano rispettivamente il 17% e il 14% in più rispetto a Napoli. Stesso discorso vale per il cotechino: fra Firenze e il capoluogo emiliano vi è uno scarto di ben 14 punti percentuali in favore dei toscani.

Nella tabella, le differenze fra la città più cara e quella più conveniente, per ciascun prodotto del menù natalizio.

 

 

a cura di Valeria Nardi

 

Foto: Photos.com

Tabelle: Klikkapromo.it

  Valeria Nardi

Valeria Nardi
Giornalista

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