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I Pediatri consigliano ai neonati prodotti alimentari confezionati. Il Movimento difesa del cittadino non ci sta e attacca

Il Movimento Difesa del Cittadino ha attaccato la nuova locandina della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) che si trova in molti studi medici. Secondo l’organizzazione dei consumatori il testo fa una distinzione troppo arbitraria tra alcuni cibi come frutta, verdura, carne, latte vaccino e gli equivalenti prodotti firmati dall’industria alimentare (omogeneizzati, latte di proseguimento, ecc…).

Nella locandina i prodotti confezionati sono cerchiati in verde con un’indicazione che precisa: “specifici per l’infanzia”. Quelli tradizionali  sono cerchiati di rosso e sono accompagnati da informazioni che non invitano certo ad usarli nell’alimentazione dei bambini. Una frase recita: “il 50% della frutta fresca contiene livelli di pesticidi non idonei all’alimentazione infantile”.

Il suggerimento, per niente velato, a preferire gli omogeneizzati alla frutta fresca è preoccupante, proprio dal punto di vista alimentare. Tanto che Silvia Biasotto del Dipartimento Sicurezza Alimentare di MDC definisce la locandina “Una pubblicità nascosta aggressiva e allarmistica”.

Contro questa arbitraria discriminazione l’MDC cita il parere di Margherita Caroli, responsabile dell’UO di nutrizione della ASL Brindisi: “Gli omogeneizzati di frutta hanno in media più calorie della frutta fresca. Ad esempio 100 g di omogeneizzato di pera di diverse marche contengono circa 70 Kcal contro le 35 di 100 g di pera fresca. Essendo omogeneizzati e avendo aggiunti zuccheri semplici hanno un alto indice glicemico che fa aumentare la secrezione di insulina con tutto quanto ne deriva. Inoltre, stimolano ancora di più la già innata preferenza del bambino per il gusto dolce e se i lattanti si abituano al gusto più dolce degli omogeneizzati è poi molto difficile abituare i bambini al gusto della frutta fresca. Se effettivamente il rischio dell’eventuale presenza di pesticidi è tanto alto allora si può usare benissimo la frutta biologica”.

Premesso che i prodotti confezionati sono adatti all’alimentazione dei neonati, non possiamo condividere la raccomandazione così generalizzata di preferire gli omogeneizzati a discapito degli ingredienti freschi.

Valeria Nardi.

 

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3 Commenti

  1. Maria Cristina Esuperanzi

    Non sono medico, ma sto seguendo un Master sulla nutrizione e cultura alimentare dell’Università Tor Vergata di Roma. Sono molto stupita di quello che ancora oggi sta accandendo. Ormai tutti gli studi medici degli ultimi 10 anni hanno decretato nociva la nostra dieta, perché ricca di zuccheri, troppo proteica, scarsa di vitamine e di fibre. Come si fa a combattere contro questi giganti delle multinazionali, se i nostri stessi medici ed esperti accettano la loro pubblicità. Dobbiamo davvero combattere contro i mulini a vento, o qualcuno potente e autorevole si decide finalmente a pensare al futuro dei nostri figli? Intanto noi piccoli consumatori cerchiamo di fare tutti gli sforzi possibili a NON farci coinvolgere dalla pubblicità ingannevole. Grazie

  2. fortunatamente dal mio pediatra non c’era questa locandina!
    Già trovo sconvolgente che la maggior parte degli omogeneizzati di frutta abbiano zuccheri aggiunti!
    Anche marche tipo Palsmon o vendute in farmacia.
    a sto punto meglio la frutta al cucchiao per adulti.. è 100% frutta

  3. Potremmo dire anche che tutto ciò che è pastorizzato è morto, niente enzimi, niente vitamine, minerali inorganici (vale a dire che è come leccare i sassi) e proteine modificate (per l’alto calore a cui sono sottoposti).
    Siamo sicuri che tutto ciò ne valga la pena per avere qualche batterio naturale in meno?