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Al via il Centro di conoscenze Ue sulle frodi alimentari e la qualità degli alimenti. Fornirà sostegno ai responsabili politici europei e alle autorità nazionali

controlli carneLa Commissione europea ha inaugurato il Centro di conoscenze per promuovere la qualità degli alimenti e inasprire la lotta alle frodi alimentari, che sarà gestito dal Centro comune di ricerca. Si tratta di una rete formata da esperti reclutati all’interno e all’esterno della Commissione Ue, che avrà il compito di fornire sostegno ai responsabili politici e alle autorità nazionali dell’Ue, mettendo a disposizione i più recenti dati scientifici nel settore delle frodi alimentari e della qualità degli alimenti.

I compiti del nuovo Centro saranno:

  • coordinare le attività di vigilanza del mercato, ad esempio quelle concernenti la composizione e le proprietà organolettiche dei prodotti alimentari presentati con lo stesso imballaggio e lo stesso marchio su diversi mercati dell’Ue;
  • gestire un sistema di allarme rapido e di informazione sulle frodi alimentari, ad esempio monitorando i media e comunicando le informazioni al pubblico;
  • collegare i sistemi informativi degli Stati nazionali e della Commissione Ue, come le banche dati contenenti la descrizione della composizione di determinati prodotti agroalimentari di pregio, come il vino e l’olio d’oliva;
  • generare conoscenze specifiche per i singoli paesi, ad esempio mappando le competenze e le infrastrutture di laboratorio degli Stati membri dell’Ue.

Il Centro sarà interamente finanziato dalla Commissione europea e gestirà newsletter, mappe interattive, banche dati e relazioni periodiche. Il numero di membri dei gruppi di esperti dipenderà dal settore di attività. Il Centro di conoscenze si inserirà nella rete Ue sulle frodi alimentari, ponendosi come intermediario tra la scienza e l’elaborazione delle decisioni programmatiche.

Quello sulle frodi alimentari e la qualità degli alimenti è il quinto Centro aperto, dopo quelli per la bioeconomia, le politiche territoriali, la migrazione e la demografia, la gestione del rischio di catastrofi.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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Un commento

  1. Ottima iniziativa comunitaria; ed io che ero convinto fosse la principale missione di Efsa!