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Valentina Murelli

Valentina Murelli
giornalista scientifica

Latte in polvere, allergie e conflitto di interessi: a pagare sono mamme e bambini. La seconda parte dell’inchiesta del BMJ

portrait serious stern baby

Secondo un’inchiesta pubblicata sul British Medical Journal dal medico e divulgatore Chris van Tulleken, le grandi aziende produttrici di latte in polvere per neonati, “Big Formula”, sfrutterebbe l’allergia alle proteine del latte vaccino per fare pressione su medici e pediatri. Ecco la seconda parte dell’inchiesta sul problema del conflitto di interessi e le conseguenze che ne derivano. Per leggere la prima parte clicca …

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Latte in polvere e conflitto di interessi: come “Big Formula” sfrutta l’allergia alle proteine del latte per vendere di più. L’inchiesta del BMJ

powder milk for baby on green mint background

“Le aziende produttrici di latte in polvere per bambini usano l’allergia alle proteine del latte vaccino come ‘cavallo di Troia’ per stringere relazioni pericolose con i medici e i professionisti del mondo pediatrico”. Sono le accuse che il medico e divulgatore Chris van Tulleken rivolge dalle pagine del British Medical Journal a ‘Big Formula’, l’industria del latte artificiale nel Regno Unito, …

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Sono più grandi, crescono più velocemente ma si ammalano di più: tutti i cambiamenti dei polli domestici dall’avvento della produzione industriale

Poultry farm business for the purpose of farming meat or eggs for food from, White chicken Farming feed in indoor housing

 Fino a quattro o cinque volte più grandi e pesanti dei loro progenitori selvatici, con muscoli pettorali molto più sviluppati a scapito di quelli pelvici, una crescita tre volte più veloce ma anche un elevato tasso di anomalie e deformità ossee. Sono i polli d’allevamento di oggi, secondo l’identikit tracciato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di geologia dell’Università …

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Resistenza agli antibiotici: un nuovo studio punta il dito contro l’impiego negli allevamenti, ancora grave problema globale

L’impiego indiscriminato nel passato di penicilline anche a basse dosi negli allevamenti di animali da reddito (il divieto in Europa è subentrato nel 2006) potrebbe avere avuto un ruolo più rilevante di quanto pensato nella diffusione di ceppi batterici resistenti all’ampicillina – una delle penicilline più usate in ambito umano – già nei primissimi anni dopo il suo arrivo in …

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Ristorazione scolastica tra sfide e opportunità: il caso di Bologna. I princìpi di una sana alimentazione possono essere trasmessi anche in mensa

Lo dice anche l’Organizzazione mondiale della sanità: il pasto a scuola è un momento strategico per la trasmissione dei princìpi di una sana alimentazione,  per la prevenzione di malattie importanti collegate, a lungo andare, a sovrappeso e obesità. Indirettamente lo confermano i dati di Okkio alla salute, un sistema di sorveglianza su sovrappeso e obesità dei bambini italiani di Ministero …

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Troppi zuccheri aggiunti nella dieta dei bambini italiani. Ma per i cardiologi americani dovrebbero essere banditi del tutto sotto i due anni e non superare i 25 g/giorno dai due ai 18

zucchero

Niente zuccheri aggiunti per i bambini sotto i due anni e un massimo di sei cucchiaini al giorno – 25 grammi – dai due ai 18 anni. A stabilire questi paletti  è stata, qualche mese fa, l’American Hearth Association, a conclusione di un articolo che riassume i rischi per la salute di un consumo eccessivo di zuccheri semplici – glucosio, galattosio, …

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150 mila dollari a tre scienziati, così big sugar ha “coperto” i rischi dello zucchero nelle malattie cardiovascolari. Le rivelazioni su Jama

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Poco meno di 50 mila dollari a testa (valore attuale), elargiti a tre scienziati di Harvard in cambio di una review in grado di assolvere lo zucchero dall’accusa di essere tra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Siamo nel 1965 e a versare l’ingente somma è la Sugar Research Foundation (SRF), oggi Sugar Association, un potente gruppo di …

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Dagli scarti degli agrumi un’alternativa all’olio di palma. Allo studio l’uso del pastazzo per scopi alimentari

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E se dai residui della spremitura industriale delle arance, il cosiddetto pastazzo fatto di bucce, semi e parte della polpa, si ottenesse un prodotto in grado di sostituire almeno in parte l’olio di palma usato nei prodotti da forno? È il progetto al quale sta lavorando un gruppo di ricercatori dell’Università di Catania, in collaborazione con aziende locali e con …

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10 milioni di tonnellate di alimenti sprecati, per 16 miliardi di euro: i risultati di un’indagine francese sui consumi. E in Italia?

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Tutti i dati sullo spreco alimentare francese sono pubblicati in uno studio datato 26 maggio 2016 realizzato  da Ademe (l’agenzia statale che si occupa di ambiente e transizione energetica). Sono cifre importanti: si parla di 10 milioni di tonnellate di prodotti persi – concetto ribadito più volte dall’agenzia  al posto della parola “spreco”  che ha una connotazione meno negativa – lungo …

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OGM: né mostri, né piante salvamondo. I risultati del rapporto dalle National Academies of Sciences americane

Le piante Ogm? Quelle in circolazione non comportano rischi aggiuntivi per la salute umana rispetto ai loro corrispettivi non ingegnerizzati, e anche per quanto riguarda l’ambiente sono sostanzialmente sicure. Anzi, la loro introduzione ha ridotto l’utilizzo di insetticidi. Allo stesso tempo, però, non sono state particolarmente utili: le rese dei raccolti non sono aumentate quanto ci si sarebbe aspettato. E …

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Cambiamenti climatici: si rischiano 529 mila morti in più nel 2050 per gli effetti sulla produzione alimentare

Meno cibo e meno frutta e verdura. È quanto dobbiamo aspettarci a livello globale per i prossimi decenni se il riscaldamento globale in corso non si arresterà oltre a conseguenza negative per la salute umana e la mortalità. In particolare, nel caso dello scenario peggiore, caratterizzato da alte emissioni di gas serra e dunque da cambiamenti climatici imponenti, nel 2050 …

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Intervista esclusiva a Francesco Branca dell’Oms su confitto interessi, olio di palma, zucchero, tassa junk food ed etichette semaforo

Conflitto di interessi, olio di palma, carne cancerogena, politiche locali e globali per una sana alimentazione: sono i temi affrontati in questa intervista esclusiva realizzata da Valentina Murelli a Francesco Branca, direttore del Dipartimento della nutrizione per la salute e lo sviluppo dell’Organizzazione mondiale della sanità. Oltre ad esaminare le tematiche più scottanti del momento Branca delinea per il futuro …

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Spreco alimentare nei supermercati: quali sono i dati reali e le difficoltà di ridurre le eccedenze. Intervista all’amministratore delegato di U2

In Francia, poche settimane fa, l’Assemblea nazionale ha approvato alcuni emendamenti a un progetto di legge sulla transizione energetica per la crescita verde. Sono emendamenti molto stringenti relativi agli obblighi della grande distribuzione nel tentativo di ridurre lo spreco alimentare. Il promotore delle modifiche, il deputato Guillaume Garot, ex ministro dell’agricoltura, lo ha detto molto chiaramente: «È uno scandalo veder …

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Deforestazione in Indonesia: in dieci anni sono stati persi 6 milioni di ettari di foreste e il tasso aumenta a favore delle coltivazioni di olio di palma. Superato anche il Brasile

In poco più di dieci anni, dal 2000 al 2012, l’Indonesia ha perso oltre 6 milioni di ettari di foresta primaria, che corrisponde a quella non ancora intaccata da attività umana e quindi più ricca di biodiversità. Il fatto ancora più preoccupante è che il tasso di crescita della deforestazione tende ad aumentare nel tempo: questo significa che ogni anno …

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Olio di palma: Greenpeace avverte del rischio “greenwashing”. Sono necessarie manovre più organizzate e definite per una coltivazione sostenibile

olio di palma Palm fruit on the tree, tropical plant for bio diesel production

«La richiesta di olio di palma è al massimo storico, come pure la consapevolezza che la produzione rappresenti la causa principale di deforestazione in paesi come l’Indonesia. Il momento dunque è critico, ma i progressi fatti possono trasformarsi in greenwashing, se i principali protagonisti del settore non si orienteranno definitivamente verso filiere che escludono la deforestazione». Parola di Annisa Rahmawati, …

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