Home / Roberto La Pira (pagina 4)

Roberto La Pira

Roberto La Pira
Giornalista, laurea in Scienze delle preparazioni alimentari

Richiamate uova di gallina per eccessiva presenza di fipronil. In Italia ad oggi si registrano 32 segnalazioni 3 richiami

  Il Ministero della salute ha pubblicato un avviso di richiamo per un lotto di uova  di gallina  prodotto dalle Fattorie Valle del Misa per la possibile presenza di fipronil in misura pari a 0,72 mg/kg. Il provvedimento riguarda esclusivamente il lotto di produzione: 31/17;32/17;33/17;34/17. Si consiglia ai consumatori di restituire il prodotto presso il punto vendita in cui è …

Continua »

Uova al fipronil: i Paesi coinvolti sono 48 e centinaia i prodotti ritirati (30 in Italia ma le analisi continuano). Fallimentare la gestione della crisi da parte del Ministero della salute

uova fipronil

Aggiornamento del 19 settembre  2017 Gli addetti al sistema di allerta italiano hanno inviato a Bruxelles 46  notifiche su prodotti e uova per fipronil (erano 30 all’inizio di settembre). Le notifiche e gli aggiornamenti rilevate dal Rasff  sono 623 (erano 430 alla fine di agosto). I paesi coinvolti sono 55 (erano 48 due settimane fa). Aggiornamento del 12 settembre  2017 …

Continua »

Huffingtonpost.it scivola sull’olio di palma e Dissapore.com sul gelato Algida. Pubblicità o articoli? Secondo lo Iap si tratta di messaggi promozionali

  Un mese fa l’Antitrust ha messo in riga foodblogger, influencer e personaggi dello spettacolo come Alessia Marcuzzi, Belén Rodriguez e Fedez che su YouTube, Instagram o Facebook presentavano foto e filmati a fianco di borse, vestiti, prodotti alimentari, elettrodomestici, accessori di moda ricevendo compensi da parte delle aziende produttrici. Il sistema è scorretto, ha detto l’Antitrust, perché il lettore …

Continua »

Origine del grano in etichetta: Aidepi risponde e spiega perché ai produttori non piace la proposta del ministero. Ma è proprio così?

La scorsa settimana abbiamo pubblicato una lettera aperta inviata ai fratelli Barilla e anche ad Aidepi (associazione di categoria che raggruppa i principali pastifici italiani). Nel testo chiedevamo alle aziende di inserire volontariamente in etichetta l’indicazione di origine del grano duro utilizzato per produrre spaghetti e maccheroni. Di seguito pubblichiamo la risposta che oggi abbiamo ricevuto da Aidepi. Gentile dottor …

Continua »

Lettera aperta ai fratelli Barilla: scrivete in etichetta l’origine del grano duro utilizzato per la vostra pasta. Lo chiedono i consumatori

Alla luce delle recenti decisioni prese con una certa imperizia dal ministero delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico che obbligano i produttori di pasta a inserire l’origine del grano in etichetta, Il Fatto Alimentare ha inviato questa lettera ai fratelli Barilla, chiedendo di dare il buon esempio aggiungendo queste  informazioni sulla confezione, come viene fatto da anni per la …

Continua »

Coldiretti gestisce il monopolio dell’informazione alimentare supportata da giornalisti acritici e aziende impaurite

In Italia Coldiretti è l’unica fonte “accreditata” su tematiche alimentari come: latte, pasta, olio, grano…, sui problemi del mondo agricolo e anche sui dati statistici inerenti i consumi. La capacità di indottrinare giornalisti e addetti ai lavori, grazie a 50-60 comunicati stampa mensili indirizzati a gruppi selezionati di operatori dell’informazione, è incredibile. Coldiretti gioca un ruolo sul tavolo della comunicazione …

Continua »

Pasta con grano antico o moderno: il problema dell’intolleranza al glutine è lo stesso? Spisni risponde a Bressanini

Il dibattito sulla maggiore intolleranza al glutine dei grani moderni rispetto a quelli in uso in Italia 60-100 anni fa ha ripreso vigore dopo l’intervento di Dario Bressanini sul suo blog. Il ricercatore, che nella vita è chimico presso il dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell’Università degli studi dell’Insubria a Como, parla di alcuni studi secondo cui i nuovi …

Continua »

A Petrolio (Rai) si parla di pasta per 80 minuti, ma nessuna intervista alle grandi aziende su grano importato e contaminanti. Solo Coldiretti è superstar

Petrolio, il programma di Rai 1 andato in onda il 6 luglio 2017, ha dedicato l’ultima puntata alla pasta, focalizzando l’attenzione sul grano duro, sui contaminanti, sui grani antichi e su altri aspetti correlati all’alimento principe nella dieta degli italiani. Nel corso degli 80 minuti abbiamo visto servizi girati presso grandi e piccoli stabilimenti, e in studio sono stati intervistati …

Continua »

De Cecco la nostra pasta è fatta con grano italiano, francese, americano e australiano. Il messaggio scritto su una pagina pubblicitaria

De Cecco in una pagina pubblicitaria apparsa oggi sul Corriere della sera dice che “la vera pasta italiana merita i migliori grani“, precisa che “la materia prima italiana non basta” e per questo motivo i pastifici acquistano grano duro straniero.  Sì avete capito bene, una delle marche di pasta italiana più famosa nel mondo (da sempre in cima alla classifiche …

Continua »

Acqua minerale Antica fonte della salute San Benedetto esportata negli Stati Uniti! Un insulto all’ambiente e al buon senso

“L’acqua minerale Antica Fonte della Salute della San Benedetto destinata ai ristoranti di lusso americani, ha conquistato le 3 stelle d’oro dell’International Taste & Quality Institute e un importante riconoscimento tra gli Italian Food Awards USA”. Faccio fatica a seguire queste notizie. Mi è difficile pensare che una bottiglia di acqua minerale proveniente da una falda millenaria (situata a 236 …

Continua »

Webeers: censurato un post dell’azienda. Secondo lo Iap il messaggio è diseducativo per il pubblico

Il Comitato di controllo dello Iap ha censurato il post dell’azienda WeBeers “Ho letto che bere fa male, ho smesso di leggere”, apparso su Facebook il 19 maggio 2017 perché in contrasto con il Codice di autodisciplina pubblicitaria. La  scritta “Ho letto che bere fa male, ho smesso di leggere” abbinata anche alla possibilità di usufruire di un buono sconto, sembrerebbe …

Continua »

Il dipinto “Turning fish into food” di Keith Haring al Palazzo Reale di Milano

© Riproduzione riservata Le donazioni si possono fare: * Con Carta di credito (attraverso PayPal). Clicca qui * Con bonifico bancario: IBAN: IT 77 Q 02008 01622 000110003264  indicando come causale: sostieni Ilfattoalimentare. Clicca qui

Continua »

Coca-Cola richiama e ritira dagli scaffali migliaia di bottiglie da 1,5 litri: sapore sgradevole e aspetto molto denso

Coca-Cola

Aggiornamento del 5 giugno 2017 : il lotto ritirato è stato distribuito nella zona di Salerno, Cosenza, Potenza e Matera. Il Ministero della salute ha comunicato che è in corso il ritiro dagli scaffali dei punti vendita delle bottiglie di Coca-Cola da 1,5 litri appartenenti al lotto L170329863M. Le bottiglie riportano come termine minimo di conservazione (TMC) la data 28/09/2017 …

Continua »

Ministero della salute richiama “Polpette Izmir Cevapcici” importate dalla Bulgaria per allergeni non dichiarati in etichetta.

Il Ministero della salute ha annunciato il ritiro dal mercato delle Polpette Izmir CEVAPCICI per la presenza di allergeni non dichiarati in etichetta. Purtroppo il Ministero non fornisce la foto del prodotto e non indica il tipo di allergene. In questo modo l’allerta viene esteso a tutte le persone allergiche anziché circoscrivere il problema ai soggetti intolleranti allo specifico ingrediente …

Continua »

Food blogger e siti di cucina: troppi casi di pubblicità mascherata, marchette e publiredazionali. Pochi rispettano le regole

Negli ultimi anni l’investimento pubblicitario si è progressivamente spostato dalla carta stampata e dalle tv su internet. Stiamo parlando di cifre consistenti visto che secondo l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria complessivamente l’online advertising è lievitato dal 3% nel 2007 al 26,6% del 2015. La crescita ha coinvolto in misura rilevante anche il settore alimentare. Il fenomeno ha interessato moltissimo le pagine …

Continua »