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Roberto La Pira

Roberto La Pira
Giornalista, laurea in Scienze delle preparazioni alimentari

Truffa del prosciutto San Daniele, tutta la filiera sembra coinvolta. 30 mila pezzi sequestrati. Il consorzio non poteva non sapere di Prosciuttopoli

prosciutto di parma stagionatura foto consorzio

Le indagini sulla vicenda “Prosciuttopoli” portate avanti dalla procura di Torino, hanno coinvolto il prosciutto di Parma, mentre quelle della procura di Pordenone hanno focalizzato l’attenzione sul prosciutto di San Daniele. Quest’ultima Dop è stata solo sfiorata dalla nostra inchiesta perché il consorzio ha sempre rifiutato di rispondere alle nostre domande, salvo poi diffondere, l’11 maggio, un comunicato in cui …

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100 euro l’anno per bere acqua minerale. Il costo può dimezzare al discount o azzerarsi con il rubinetto

acqua minerale bottiglia idratazione

La maggioranza degli italiani considera l’acqua minerale il naturale sostituto dell’acqua di rubinetto. La scelta non è dettata da motivazioni nutrizionali, ma è frutto di un’endemica sfiducia dei cittadini verso la qualità dell’acqua di rete ritenuta non idonea. Per questo la marca della bottiglia da portare a tavola non è collegata a motivazioni salutistiche, ma a fattori più banali come …

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Affoghiamo in un mare di plastica, ma nessuno punta il dito contro 8 miliardi di bottiglie di acqua minerale che bevono ogni anno gli italiani

Hand woman picking up plastic bottle cleaning on the beach , volunteer concept spiaggia raccogliere bottiglia di plastica

Quest’anno nella giornata della terra l’attenzione è stata focalizzata sull’invasione della plastica negli oceani e sulla presenza di microparticelle nei pesci. Il quotidiano La Repubblica ha dedicato un inserto speciale di Robinson su questo tema ospitando interventi di esperti, autorità e anche altri giornali e tv hanno dato ampio spazio all’argomento. In diversi articoli è stato suggerito di disincentivare l’uso …

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Prosciuttopoli: è impossibile controllare i maiali del Parma e del San Daniele. Per questo la truffa va avanti da 4 anni

prosciutti parma prosciuttopoli controlli copertina

Le cosce di maiali di Duroc danese, o di altre razze non adatte a ottenere prosciutti di Parma e di San Daniele, si riconoscono, perché la carne troppo umida non regge la stagionatura e per le diverse dimensioni della noce di grasso al centro del prosciutto. Questa tesi è contestata dai Consorzi di tutela e da tutti i grandi marchi …

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Linee guida per una sana alimentazione 2018. I misteri del Crea sugli zuccheri aggiunti. Ombre sul conflitto di interesse

Girl eating cotton candy zucchero filato

Le nuove “Linee guida per una sana alimentazione degli italiani”, salvo rinvii dell’ultima ora sempre possibili, dovrebbero uscire nel 2018, a distanza di 15 anni dall’ultimo aggiornamento. Un capitolo delicato ma fondamentale è quello sugli zuccheri, visto che le agenzie europee per la sicurezza alimentare, la Fao, l’Oms e anche la Fda americana (1) invitano ad assumerne una quantità inferiore al 10% rispetto al …

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Prosciuttopoli: i falsi prosciutti si possono riconoscere! Dubbi sull’ingenuità della filiera. Forse raddoppiato il numero di cosce irregolari

prosciutto scandalo

Di fronte alla truffa multimilionaria che ha coinvolto la filiera del prosciutto crudo di Parma e di San Daniele, le aziende coinvolte nello scandalo hanno optato per il silenzio stampa, sperando che la vicenda potesse passare inosservata. La situazione è cambiata dopo i nostri articoli su Prosciuttopoli, così il Consorzio del prosciutto di Parma per bocca del  direttore Stefano Fanti pochi …

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Prosciuttopoli: sequestrate e smarchiate 300 mila cosce di prosciutto di Parma e San Daniele per un valore di 90 milioni! La frode iniziata nel 2014

Prosciuttopoli stagionatura prosciutto crudo

I numeri dello scandalo del prosciutto crudo di Parma e di San Daniele sono da paura: 300 mila prosciutti sequestrati e 140 allevamenti di maiali posti sotto inchiesta della Procura di Torino. C’è di più, i due istituti di certificazione che devono controllare il rispetto dei disciplinari (Istituto Parma Qualità e Ifcq Certificazioni) sono stati commissariati per sei mesi dal …

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Quanto costa un cono gelato artigianale? Da 2 a 3,5 euro. Prezzi non sempre correlati alla qualità

gelato frutta dolci

Quando ero piccolo a Pozzallo, in Sicilia, d’estate passava don Emilio con il triciclo dei gelati (precursore dello street food) e vendeva coni a 10, 15 e 20 lire. Sono passati alcuni decenni e oggi per mangiare un buon gelato nella Gelateria l’Artigianale dislocata sul lungomare Pietrenere, ci vogliono 2,00 € (quasi 4 mila lire). A Milano in piazza Gae …

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Sacchetti ortofrutta continua la farsa: “si possono portare da casa” ribadisce il Ministero, ma non sappiamo come calcolare la tara! I supermercati dicono no

sacchetti ortofrutta

Sulla questione dei sacchetti per l’ortofrutta venduti nei supermercati a 1-2 centesimi di euro, è arrivata la seconda comunicazione del Ministero della salute, datata 30 aprile 2018,  che ribadisce la possibilità di portarli da casa a condizione che siano nuovi, compostabili e per alimenti. La circolare però conclude invitando il Ministero dello sviluppo economico a definire la questione della tara. …

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Nas, tante multe ma poche informazioni: il mistero sui nomi delle aziende coinvolte. E la certezza della pena è spesso un miraggio…

Legge

“Perché non pubblicate le notizie sugli interventi dei Nas quando riguardano sequestri di prodotti alimentari?” La domanda posta alla redazione da Luca è comprensibile, anche perché le azioni portate avanti dei carabinieri del Nas sul fronte alimentare sono frequenti, basta solo ricordare quelle della settimana scorsa. A Rovigo durante un controllo presso una ditta di autotrasporti, i carabinieri hanno sottoposto …

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La burla dei sacchetti che si possono portare da casa. Milioni di italiani ignorano che non cambierà assolutamente nulla. Coop propone: diamoli gratis

È possibile portare da casa i sacchetti per fare la spesa di frutta e verdura al supermercato. Questa notizia è stata data da decine di giornali, da un numero imprecisato di siti e da moltissime tv e radio.  Tutti hanno focalizzato l’attenzione sulla possibilità di usare propri sacchetti (anche di carta) e non pagare quelli venduti dai supermercato. Pochi hanno …

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Sacchetti ortofrutta: si possono portare da casa, va bene anche la carta e il supermercato deve controllare! Ma non conviene al consumatore

Il Ministero della Salute il 4 gennaio 2018 annunciava la possibilità di portare da casa i sacchetti per fare la spesa al supermercato di frutta e verdura. Nella circolare precisava che i sacchetti  dovevano essere nuovi, monouso, compostabili e per alimenti. In quel frangente avevamo commentato con ironia la nota ministeriale, essendo praticamente impossibile per i consumatori pensare di acquistare …

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Il cappello per i grandi chef è un emblema del passato, ormai lo usano solo i giovani cuochi, anche se indossarlo è obbligatorio

cuoco

“La toque blanche (nome francese del cappello per cuochi*) è l’emblema dello chef ” spiega Eugenio Medagliani (personaggio considerato un’autorità nell’ambito delle attrezzature di cucina)  in un tutorial su YouTube. Non la pensano così i grandi chef che quando conquistano la ribalta e diventano più famosi delle star del cinema, abbandonano il cappello. La conferma si ha guardando il film …

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Arriva in Italia il “Caroline’s Cart”: il carrello che permette anche ai disabili di fare la spesa al supermercato

Drew Ann Long Caroline's Cart carrello spesa disabilita

È arrivato anche in Italia “Caroline’s Cart”, il carrello che dà la possibilità alle famiglie con una persona affetta da disabilità, oppure con un adulto costretto a spostarsi in carrozzina di percorrere insieme i corridoi del supermercato per fare la spesa. Il  carrello permette alle persone con figli o parenti con disabilità motoria di vivere un momento di normalità. Il …

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Cercasi pomodoro cinese disperatamente! La sfida (provocatoria) lanciata da Il Fatto Alimentare

Concentrato pomodoro 5

La vicenda del doppio e triplo concentrato di pomodoro importato dalla Cina aggiunto ai prodotti “Made in Italy” all’insaputa dai consumatori, assomiglia sempre di più a una grande bufala. Dopo la pubblicazione il 26 febbraio 2018 del decreto numero 17 del 16 novembre 2017, che estende l’obbligo dell’origine alle conserve e ai prodotti composti almeno per il 50% da derivati …

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