Home / Agnese Codignola (pagina 4)

Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

Nuove etichette nutrizionali, gli americani le vogliono subito. Otto cittadini Usa su dieci desiderano più informazioni e trasparenza. Il sondaggio Thomson Reuters

Sulle etichette nutrizionali, l’opinione pubblica statunitense non la pensa come il suo Presidente e nemmeno come la Food and Drug Administration. La Casa Bianca ha già rinviato una volta l’entrata in vigore dell’obbligo di indicare la presenza di zuccheri, calorie e ingredienti OGM, previsto da Barack Obama per il luglio 2018. Ora la Fda ha proposto di aspettare ancora tra …

Continua »

Troppi antibiotici negli allevamenti, l’appello dei ricercatori su Science. Proposte, limiti e misure per ridurre l’uso e fermare l’avanzata dei superbatteri

farmaci veterinari

Negli Stati Uniti, circa l’80% degli antibiotici prodotti non viene usato nell’uomo ma negli animali da allevamento. Nel 2013 nelle stalle e nei capannoni di tutto il mondo sono state profuse 131 mila tonnellate di questi farmaci, un quantitativo triplo rispetto a quello utilizzato dagli umani, destinato a salire all’iperbolica cifra di 200 mila tonnellate entro il 2030, se non si …

Continua »

La guerra al mercurio dell’Oms: via da tutti i prodotti. Ma il metallo è ovunque

tonno pinna blu atlantico mercurio

Nella città giapponese di Minamata, tra il 1932 e il 1968, il rilascio costante di metilmercurio da parte dell’azienda chimica Chisso causa un’intossicazione acuta della popolazione, che ne assume quantità enormi attraverso la catena alimentare. Nel 2001 vengono riconosciute 2.165 vittime del mercurio (1.784 delle quali decedute)  e vengono accordati risarcimenti a oltre 10 mila abitanti della zona, mentre i …

Continua »

Pesci in provetta: come per la carne, allo studio sostituti del pesce creati in laboratorio. Negli Usa, un incidente libera 300 mila salmoni di allevamento

Anche se l’attenzione dei media internazionali è concentrata sui tentativi di mettere a punto sostituti accettabili della carne, qualcuno sta lavorando anche su quelli del pesce, visto l’inarrestabile impoverimento dei mari e i molti problemi generati dall’acquacoltura. Le centinaia di migliaia di salmoni atlantici fuggiti da un allevamento situato nelle acque del Pacifico, con le inevitabili criticità ce i danni …

Continua »

Salmoni, negli allevamenti la metà sono sordi. Secondo uno studio dell’Università di Melbourne la colpa è nella velocità di crescita

salmone

Un salmone di allevamento su due è sordo e, anche se in acqua i suoni possono essere pochi, il fatto è preoccupante per diversi motivi. Ma ora finalmente, dopo oltre cinquant’anni di ipotesi senza conferme, un gruppo di ricercatori dell’Università australiana di Melbourne ha capito perché, e indicato quindi la via per correre prima possibile ai ripari. I pesci in …

Continua »

Alcol e cancro: strategie di distrazione di massa, come per il tabacco e le soda. Le tecniche sono: negare, distorcere e distrarre

aperitivo bar locale alcol vino alcolici donne

Negare, distorcere e distrarre: così si getta efficacemente fumo su ciò che i dati dimostrano senza possibilità di errore, e si continua a vendere, fin quando si riesce. Così hanno insegnato a fare le multinazionali del tabacco. Così hanno fatto fino a pochissimo tempo fa quelle delle bevande zuccherate. E così – è quanto emerge da un’accurata indagine appena pubblicata …

Continua »

Cani e gatti : il consumo di carne degli animali domestici americani equivale a quello della la quinta nazione al mondo. Come ridurre l’impatto dei pets sul pianeta?

Sono sempre di più, e la loro presenza è associata a significativi effetti benefici sulla salute degli umani. Ma cani e gatti, i più comuni animali domestici, mangiano anche un quantitativo di carne che probabilmente nessuno immagina, contribuendo non poco al consumo di risorse legato agli allevamenti intensivi. Per questo Gregory Okin, ricercatore dell’Università della California di Los Angeles, ha …

Continua »

Meatonomics: i retroscena economici del consumo di carne raccontati in un libro che ha fatto discutere negli Stati Uniti

Raw fresh meat Ribeye Steak and seasoning on dark background

I consumatori non sono messi nella condizione giusta per poter scegliere consapevolmente, a causa dell’insieme di messaggi sbagliati, normative accomodanti e tassazioni agevolate. Per questo continuano a mangiare troppa carne, a prescindere dalle conseguenze sulla salute e sul pianeta. E sono incoraggiati a mangiarne sempre di più: il consumo, secondo l’ultimo rapporto della Chatham House, aumenterà del 75% entro il …

Continua »

La CO2 minaccia la dieta: meno proteine, ferro e zinco nei vegetali se aumenta l’anidride carbonica nell’atmosfera. Colpiti riso, avena, orzo e patate

riso

C’è una conseguenza poco conosciuta dell’aumento di CO2 nell’atmosfera: l’impoverimento del contenuto proteico di molte piante tra le quali il grano, l’avena, il riso, le patate e l’orzo. E ciò significa che, se non verranno presi provvedimenti urgenti, centinaia di milioni di persone in tutto il mondo saranno presto in uno stato di denutrizione. È allarmante lo studio pubblicato su …

Continua »

Il supersalmone arriva sulle tavole dei canadesi. Via libera definitivo alla commercializzazione del primo animale geneticamente modificato per l’alimentazione umana

Dopo 25 anni, il momento tanto atteso da alcuni e temuto da molti è arrivato: il supersalmone Aquabounty, geneticamente modificato (GM) e grosso il doppio della media, è arrivato sulle tavole dei canadesi, aspettando di conquistare anche quelle degli statunitensi. Dopo la prima autorizzazione del 2016 le autorità sanitarie di Ottawa hanno infatti dato il via libera definitivo alla commercializzazione …

Continua »

Food Brexit: cosa succederà al “sistema-cibo” del Regno Unito dopo l’uscita dall’Unione europea? Le perplessità in un rapporto

Un ballo sul Titanic. Così viene descritto l’approccio o, meglio, il non-approccio delle autorità britanniche a quella che probabilmente è la questione più importante relativa all’uscita dall’Unione europea, e cioè le conseguenze sul sistema-cibo, da tre tra i massimi esperti del settore. Si tratta di Erik Millstone, dell’Università del Sussex, Tim Lang di quella di Londra e Terry Marsden di …

Continua »

Interferenti endocrini: nuove direttive per le indagini e, forse, nuove alternative. Dal limone un possibile sostituto del bisfenolo A

plastica cucchiai

I perturbanti o interferenti endocrini sono sostanze ubiquitarie, diffuse in moltissimi settori merceologici – anche negli alimenti – ma finora gli studi volti a stabilirne la pericolosità per la salute umana sono stati spesso contraddittori. Infatti i dati, ottenuti con tipologie diverse di esperimenti e con analisi mirate, provenivano da animali e uomini, ma anche da studi di popolazione fatti a …

Continua »

SOS pesce. Le riserve ittiche sono in sofferenza ma ogni anno si ributtano in mare 10 milioni di tonnellate!

Le riserve ittiche sono in sofferenza, eppure continuiamo a rigettare in mare quantità immense di pesce già catturato (10 milioni di tonnellate anno equivalenti a 4.500 piscine olimpioniche) che potrebbe invece finire sulle nostre tavole. È sconfortante il quadro che emerge dall’ultimo rapporto pubblicato su Fish and Fisheries dai ricercatori di Sea Around Us, un’iniziativa dell’Università della British Columbia insieme a …

Continua »

I Millennials e il cibo: un’indagine fotografa le scelte alimentari dei giovani italiani tra crisi e voglia di sostenibilità

Quali sono le scelte alimentari dei giovani italiani, e che cosa le orienta? Questa la domanda cui ha voluto rispondere un’indagine promossa dal Laboratorio analisi politiche e sociali (LAPS) del Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive (DISPOC) dell’Università di Siena in occasione del lancio del “Millennials Lab” del 2017, una manifestazione di incontri dedicati ai giovani che si è …

Continua »

Neonicotinoidi: ancora poche prove sulla sicurezza. Questi pesticidi sono i principali sospettati nella diminuzione della api

Continua la ricerca sull’effetto dei neonicotinoidi sulle api, e questa volta è Science a pubblicare i risultati di due studi sul campo estesi e completi che permettono di ritenere opportuno il mantenimento della moratoria, in attesa di dati definitivi. Anche perché uno dei due, realizzato da un ente di ricerca pubblico, è stato finanziato dalle aziende che producono gli insetticidi …

Continua »