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Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

Olio di palma, i produttori influenzano le informazioni sugli effetti per salute e ambiente. Il logo RSPO resta sconosciuto per i consumatori

olio di palma

“La predominanza nei cibi industriali rende quello di palma l’olio vegetale più prodotto al mondo. (…) Questa analisi illustra i molti parallelismi delle strategie commerciali del settore con contestate pratiche messe in atto dall’industria del tabacco e da quella dell’alcol”. Non potrebbe essere più chiara di così, la conclusione dell’analisi pubblicata sul Bollettino dell’Oms dagli esperti della London School of …

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Troppe calorie nei piatti di ristoranti e fast food. La maggior parte dei pasti fuori casa supera i limiti raccomandati. E occhio agli spuntini sul lavoro

piatto di spaghetti

La causa principale del sovrappeso e dell’obesità è l’eccesso di calorie assunte, non solo a casa, ma anche e soprattutto attraverso i piatti dei ristoranti e il cibo disponibile nei luoghi di lavoro. Di questo aspetto si parla meno rispetto, per esempio, alla pur giustissima battaglia sulla qualità del cibo, ma ora due studi pubblicati nello stesso giorno lo riportano …

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Tonno al mercurio? Dipende anche da dove nuota, non solo dalle dimensioni. Elaborato un metodo per prevedere i livelli del metallo pericoloso

tonno pinna blu atlantico mercurio

La maggior parte dell’esposizione al metilmercurio, il derivato tossico del mercurio, avviene attraverso il consumo di tonno contaminato. Tuttavia, i livelli sono molto diversi da tonno a tonno, e non è facile sapere quando un animale ne contiene concentrazioni elevate, a meno di non compiere indagini specifiche. Ora però c’è un metodo messo a punto da alcuni ricercatori e illustrato …

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Fritti tutti i giorni: aumenta il rischio di morte con un consumo regolare di pollo e pesce fritto. Lo studio del British Medical Journal

Fried crispy chicken nuggets with ketchup on white board

Gli americani, si sa, amano mangiare junk food, e quattro su dieci lo fanno, secondo le stime del National Center for Health Statistics dei CDC, almeno una volta al giorno. Durante quei pasti mangiano spesso alimenti fritti, ma ora potrebbero modificare le loro scelte, perché un grande studio appena uscito sul BMJ, e condotto dagli epidemiologi dell’Università dell’Iowa, suggerisce che …

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Negli USA sono i ragazzi afroamericani e ispanici le prede predilette della pubblicità di junk food

Child watching tv

Un nuovo, imponente studio del Rudd Center for Food Policy & Obesity dell’Università del Connecticut, del Council of Black Health della Drexel University e di Salud America! della UT Health di San Antonio dimostra quanto il comportamento delle catene di fast food, delle aziende di dolciumi, bevande dolci e junk food in generale sia a dir poco discutibile. Al di …

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Cina: ecco come Coca-Cola influenza la politica della lotta all’obesità del gigante asiatico. Il racconto del British Medical Journal

Coca cola bottle cap

Coca-Cola sale di nuovo sul banco degli imputati. Questa volta per le spregiudicate politiche commerciali portate avanti in Cina (suo terzo mercato mondiale), dopo che nei Paesi occidentali norme e campagne educative hanno reso difficili ulteriori espansioni del mercato. A raccontare che cosa sta succedendo è il British Medical Journal, che riporta quanto scoperto da tre ricercatori americani in forze …

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Dolcificanti: che confusione! Non ci sono prove di benefici per la salute e il peso, secondo Cochrane. Molte le critiche ai metodi usati nello studio

Sugar-replacing tablets spoon on orange and red background

Stando ai dati oggi disponibili, non ci sono prove sufficienti per affermare che la sostituzione del normale zucchero con dolcificanti sia associata a benefici per la salute o a perdita di peso, anche se non ci sono neppure evidenze che tali sostanze facciano male. E il motivo è chiarissimo: gli studi fatti sono stati spesso di scarsa qualità, e hanno …

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L’impronta ambientale, questa sconosciuta. I consumatori sottostimano di molto le emissioni di CO2 legate al cibo, rivela uno studio

carne vs verdura grigliata

Quanto ne sappiamo dell’impronta ambientale, cioè delle risorse consumate dal cibo che mangiamo? E se ne sapessimo di più, compiremmo scelte più razionali dal punto di vista della salute del pianeta? Le risposte a queste due  domande sono, rispettivamente, 1) pochissimo e con una generale tendenza alla grave sottovalutazione e 2) certamente. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato …

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Distrazioni di massa sullo zucchero: migliaia di documenti dimostrano le strategie dell’industria alimentare per negare il nesso con obesità e carie

Un vero e proprio fiume in piena di documenti, appena resi pubblici dall’Università di San Francisco (UCSF), inchioda l’industria alimentare e, in particolare, quella dello zucchero, alle sue responsabilità nell’aumento vertiginoso dell’obesità, cresciuta di sei volte dagli anni Ottanta a oggi in molti Paesi. Per decenni, con tattiche molto simili a quelle dell’industria del tabacco, essa ha messo in campo …

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Le etichette nutrizionali migliorano la dieta. Un nuovo studio dimostra la loro utilità per fare scelte più consapevoli

Watchful woman reading about product in shop

Almeno in alcuni casi, le etichette nutrizionali aiutano ad assumere comportamenti più virtuosi. Lo dimostra una grande metanalisi condotta da uno dei centri di ricerca sull’alimentazione umana più importanti del mondo, quello della Tufts University di Boston guidato da Darius Mozaffarian, appena pubblicata sull’American Journal of Preventive Medicine. Da essa emerge infatti che per alcune categorie di nutrienti, le indicazioni …

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Poveri polli: soffocati, bolliti vivi o morti congelati! Negli Usa non ci sono adeguate normative per il benessere del pollame

carne pollo industria trasformazione lavorazione

Negli Stati Uniti i polli continuano a essere tenuti in scarsissima considerazione, quanto a benessere, e uccisi in modi che definire disumani è usare un eufemismo. La realtà, rivelata dal gruppo di giornalismo investigativo The Bureau of Investigative Journalism e dal Guardian va ben al di là di quanto normalmente si pensi, e i casi di supposti incidenti, nei quali migliaia …

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Plastica nei mangimi: sconosciute le conseguenze per la salute di animali e persone. Ma presenza di piccole quantità è tollerata da quasi tutti i Paesi

plastica mangimi animali dettaglio

Andrew Rock ha una piccola fattoria nella quale alleva i maiali nel Lincolnshire, in Gran Bretagna. Mesi fa, dopo aver notato un po’ per caso alcuni frammenti di plastica nel mangime dei suoi animali, ha iniziato a controllare i vari lotti. Quindi, continuando a rinvenirne pezzettini, ha effettuato test a campione ogni settimana con un mestolo da un chilo, con …

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Il sale rosa dell’Himalaya continua a spopolare tra i Millennials, grazie a chef e influencer. Ma non è benefico per la salute e il prezzo è salato

Pink Himalayan salt crystals and powder in wooden bowls on grey concrete background. Healthy diet without salt. Copy space

Non fa bene alla salute – almeno non più di quello bianco – ma non fa neanche male, non arriva davvero dall’Himalaya e costa parecchio più di quello normale. Eppure il sale rosa sta vivendo un momento di popolarità planetaria, e ingiustificata. A raccontare la sua incredibile storia, che c’entra molto con l’associazione inconscia dei colori agli alimenti, con alcune …

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Guerra alla soda tax: in America si votano leggi contro le tasse sul cibo. Dietro le iniziative si cela l’industria delle bevande zuccherate

C’è una sottile guerra, combattuta in punta di diritto – e con illustri precedenti – che potrebbe mettere a rischio la soda tax negli Stati Uniti. A lanciare l’allarme è il New York Times, che in un lungo articolo spiega come le grandi compagnie produttrici di bevande gassate abbiano finanziato, in molti Stati dove si votava per referendum specifici nello …

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È allarme per milkshake e freakshake: bombe caloriche con 35 cucchiaini di zucchero a porzione

La guerra all’eccesso di zucchero si arricchisce in pochi giorni di due nuovi appelli. Hanno  levato gli scudi l’American medical association (AMA) statunitense, che se l’è presa con l’etichettatura degli alimenti ricchi di zuccheri. Action on Sugar, l’associazione britannica che, in occasione della settimana di sensibilizzazione, ha invece preso di mira un prodotto molto amato e altrettanto deleterio per la …

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