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Sicurezza Alimentare

categoria sicurezza alimentare

caffeina caffe chicchi integratori alimentari

Usa, illegali gli integratori a base di caffeina pura o altamente concentrata venduta sfusa. Troppi i rischi di errore per i consumatori

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha dichiarato illegali gli integratori alimentari contenenti caffeina pura o altamente concentrata in polvere o in forma liquida, se vengono venduti sfusi direttamente ai consumatori in contenitori che contengono fino a migliaia di porzioni raccomandate. La FDA si dichiara pronta ad intraprendere azioni per rimuovere questi prodotti dal mercato, anche da quello online. …

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Il caffè contiene acrilammide e sostanze potenzialmente cancerogene da dichiarare in etichetta? Il parere dell’Istituto Superiore di Sanità

In California Starbucks e altri 90 tra catene e negozi che vendono prodotti a base di caffè tostato tra pochi giorni potrebbero essere obbligati – per evitare multe pesanti – a porre un avviso su menu, tazze e così via, un cosiddetto warning che spiega che quanto offerto contiene acrilammide e sostanze che potrebbero essere cancerogene. Se infatti non sarà …

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bottiglie acqua minerale plastica

Anche l’acqua minerale contaminata dalle microplastiche. Nuovo studio di Orb Media su 11 marche famose

Lo spettro delle microplastiche torna ad aleggiare andando a colpire un prodotto che oltre un terzo dei consumatori assume quotidianamente: l’acqua minerale in bottiglia. Uno studio condotto da Orb Media – un’organizzazione non profit di Washington – ha evidenziato come le microplastiche siano presenti nel 93% dell’acqua imbottigliata, sollevando il dubbio se sia effettivamente migliore rispetto a quella del rubinetto, …

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linguine gamberi frutti di mare cartoccio alluminio

Quasi metà dei tedeschi cerca di evitare il contatto dei cibi con l’alluminio. Indagine dell’Istituto BfR sulla percezione del rischio da parte dei consumatori

Dopo la plastica, l’alluminio è la sostanza che solleva le maggiori preoccupazioni sulla sua possibile migrazione da imballaggi o contenitori negli alimenti. Questo almeno in Germania, dove l’istituto di valutazione del rischio (BfR) ha condotto un’indagine telefonica tra mille consumatori dai 14 anni in su. Quasi la metà degli interpellati ritiene che l’alluminio a contatto con gli alimenti rappresenti un rischio …

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cuoco

Il cappello per i grandi chef è un emblema del passato, ormai lo usano solo i giovani cuochi, anche se indossarlo è obbligatorio

“La toque blanche (nome francese del cappello per cuochi*) è l’emblema dello chef ” spiega Eugenio Medagliani (personaggio considerato un’autorità nell’ambito delle attrezzature di cucina)  in un tutorial su YouTube. Non la pensano così i grandi chef che quando conquistano la ribalta e diventano più famosi delle star del cinema, abbandonano il cappello. La conferma si ha guardando il film …

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Cheese

Croste di formaggio: si possono mangiare? Risponde il professore Antonello Paparella

C’è chi la scarta senza pensieri, per altri è la parte più gustosa, ma le croste di formaggio si può sempre mangiare? Alcune sono facili da riconoscere e scartare perché si tratta di rivestimenti costituiti da cere (come per il Gouda, l’Edamer, alcune caciotte e pecorini semistagionati), da tessuto (come in una varietà di Cheddar) o da altri materiali non commestibili …

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allevamento insetti grilli

Insetti nel piatto: come vengono allevati i grilli? In arrivo dossier dalla Thailandia per la commercializzazione in Europa

Nei giorni scorsi ho visitato un allevamento di grilli (“house crickets”, Acheta domesticus), destinati ad essere venduti sia a livello locale sia ad essere esportati in Giappone, negli Stati Uniti e anche in alcuni paesi europei in cui è attualmente autorizzata la commercializzazione di insetti ad uso alimentare. L’allevamento è situato in un’area rurale a circa 70 km da Bangkok, …

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latte in polvere petizione

Latte in polvere Lactalis: come si è arrivati all’epidemia di Salmonella? Uno stabilimento vecchio, un batterio resistente e tanta superficialità

Superficialità e errori di valutazione. Sono questi gli elementi alla base dell’epidemia di Salmonella Agona causata dalle formule per lattanti prodotte da Lactalis. Secondo le cifre ufficiali, il batterio ha colpito 37 bambini in tre Paesi (Francia, Spagna e Grecia), ma i numeri potrebbero essere più alti, perché il microrganismo è presente nello stabilimento Lactalis di Craon fin dal 2005, …

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Vaschette e fogli di alluminio: attenti alle istruzioni. Fondamentale seguire le indicazioni riportate sulle confezioni. No a cibi acidi e salati

La trasmissione Patti Chiari riprende il tema dell’alluminio e della sua sicurezza. Un’interessante inchiesta tra letteratura scientifica, test di laboratorio mirati e consigli per il consumatore. Fedele alleato in cucina, l’alluminio finisce sotto la lente d’ingrandimento quando l’utilizzo da parte dei consumatori risulta improprio. Stiamo infatti parlando di un metallo che può accumularsi nell’organismo anche a basse dosi e che  quando …

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Spremiagrumi senza il simbolo per i materiali a contatto con gli alimenti: un lettore chiede se è corretto

Ho acquistato uno spremiagrumi della marca Bluesky in un punto vendita Carrefour (vedi foto sopra). Ho notato che il contenitore di plastica per raccogliere la spremuta, non riporta il simbolo della forchetta e coltello, che indica un materiale idoneo per entrare in contatto con gli alimenti. A questo punto vorrei chiedere al vostro esperto sull’argomento se posso stare tranquillo, non è …

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Nanoparticelle non dichiarate in etichetta, l’associazione francese Que Choisir denuncia nove aziende

L’associazione dei consumatori francese Que Choisir ha denunciato nove produttori di alimenti e cosmetici per aver nascosto ai consumatori la presenza di nanoparticelle nei loro prodotti, non indicandola in etichetta o sulla confezione, come invece prescrive la normativa europea. L’associazione ha analizzato sette prodotti alimentari e nove cosmetici, per verificare l’eventuale presenza di nanoparticelle di biossido di titanio e di …

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Sicurezza alimentare, consultazione pubblica della Commissione Ue sulla trasparenza. Si è incrinata la fiducia dei cittadini sulle valutazioni scientifiche

La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla trasparenza e l’indipendenza delle valutazioni dei rischi e degli studi scientifici su cui tali valutazioni si basano. La consultazione resterà aperta fino al 20 marzo e poi, in primavera, la Commissione presenterà una proposta legislativa “che affronti il problema, rafforzi il modello di governance dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) …

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Acrilammide: come ridurre la sostanza cancerogena che si forma nel pane, patate fritte e caffè? I consigli per consumatori e professionisti in vista del nuovo Regolamento europeo

L’11 aprile 2018 entrerà in vigore il Regolamento (Ue) 2017/2158, che obbliga cuochi, pasticceri ed industrie a ridurre i livelli di acrilammide nei loro prodotti. Per evitare questa sostanza, infatti, non basta acquistare prodotti biologici o caratterizzati da altre certificazioni alimentari, come quelli senza glutine o vegani, né acquistando prodotti integrali. Anzi, in quest’ultimo caso, la produzione di acrilammide in …

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Effetti collaterali nella maggioranza dei giovani che bevono energy drink. Studio dell’Università canadese di Waterloo

Oltre la metà dei giovani canadesi (55,4%) che hanno consumato energy drink ha sofferto di effetti collaterali. Il 24,7% dichiara di aver avuto il battito cardiaco accelerato, il 24,1% difficoltà nel dormire e il 18,3% mal di testa. E ancora: il 5,1% ha sofferto di nausea, vomito o diarrea, il 5% ha dovuto richiedere assistenza medica, il 3,6% ha riferito …

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Astici e aragoste: i regolamenti municipali che ne tutelano il benessere? Vaghi e senza basi scientifiche: necessario un intervento nazionale

Il benessere di astici e aragoste venduti vivi per uso alimentare continua a essere una problema spinoso. La questione è tornata alla ribalta dopo che la Svizzera ha deciso di vietare la conservazione su ghiaccio, la legatura delle chele e la bollitura dei crostacei vivi. In Italia, in assenza di una normativa europea o nazionale, la questione del benessere di …

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