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Pubblicità & Bufale

Carne bovina infetta da HIV, una bufala online. Intervengono l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della salute

“Gli alimenti di qualsiasi genere non possono contenere il virus Hiv, né tantomeno causare un’infezione provocata da questo virus”. Lo affermano gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in merito alla falsa notizia, che sta girando sul web, secondo cui ci sarebbero stati sequestri in tutta Italia di quintali di carne infetta da Aids. Il comunicato dell’Istituto sul sito Uniti contro l’Aids, …

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Antitrust censura Maroni e la Regione Lombardia che invita gli studenti a mangiare da McDonald’s (gelato in regalo per studenti sconto per i professori )

L’Antitrust boccia la lettera inviata il 20 aprile 2015  dall’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della regione Lombardia  Valentina Aprea ai Direttori delle Istituzioni Formative lombarde invitandoli a visitare Expo e ricordando che per il pranzo potevano usufruire di una speciale agevolazione presso McDonald’s. La lettera dell’Aprea ricordava che  “Per il solo mese di Maggio McDonald’s offrirà una soluzione ristorativa scontata. …

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“Olio Cuore aiuta a controllare il colesterolo” dice lo spot pubblicitario. Ma la frase è scorretta e incompleta e inganna i consumatori. Ricorso all’Antitrust

La pubblicità della lattina di olio Cuore  proposta  mostra una famiglia a tavola che condisce i piatti con l’olio di semi di mais. Mentre scorrono le immagini una voce fuori campo dice: “Ogni giorno Cuore con acido linoleico che aiuta a controllare il colesterolo”. Il claim si basa sul contenuto di acido linoleico dell’olio, ma è scorretto in quanto usa …

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La pubblicità dell’olio di palma invade decine di quotidiani: oltre 400 mila euro di spesa. Ma i consumatori hanno già deciso da che parte stare

La campagna promossa da Il Fatto Alimentare e Dario Dongo (Great Italian Food Trade) contro l’invasione dell’olio di palma ha stimolato milioni di persone a eliminare dal carrello della spesa biscotti, dolci, grissini e snack preparati con il grasso tropicale. Di fronte alla crescente sensibilità dei consumatori le aziende e le catene di supermercati più attente hanno deciso di eliminare …

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Bevande zuccherate, i produttori portano in tribunale la città di San Francisco: contestate le ordinanze che impongono di evidenziarne i rischi sulle pubblicità

L’American Beverage Association ha citato in tribunale la città e la contea di San Francisco affinché vengano annullati i due regolamenti che dispongono che nelle pubblicità delle bevande zuccherate debba essere inclusa un’avvertenza sui loro rischi per la salute. I produttori contestano la violazione dei diritto costituzionale alla libertà di parola e l’imposizione di un punto di vista ufficiale, che …

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A Porta a Porta il confronto tra diete Mediterranea e Zona con tanta pubblicità gratuita, ospiti non sempre competenti e nessun fondamento scientifico

L’ultima puntata della stagione di Porta a Porta ha visto il confronto diretto tra due diete molto popolari: la Mediterranea e la Zona. Le due “contendenti”, Simonetta Matone per la dieta Mediterranea e Simona Izzo per la Zona, avevano accettato la sfida cinquanta giorni prima in una puntata dello stesso programma. Tra gli ospiti, l’inventore della dieta Zona Barry Sears, …

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Falqui: censurata la pubblicità dell’integratore “Chi lo Taglia”. Secondo l’IAP il messaggio è scorretto

Censurata la pubblicità dell’integratore “Chi lo Taglia” dell’azienda Falqui. Il messaggio è apparso sulla rivista “Diva e Donna”, del 30 giugno 2015, ed è stato trasmesso su diversi canali televisivi Sky Cinema, Sky Cinema + 24, Sky TG24DTT nei mesi di aprile, maggio e giugno. Il Presidente del Comitato di Controllo dell’Istituto Autodisciplina Pubblicitaria ha giudicato le pubblicità dell’integratore manifestamente contrarie …

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Formaggio senza latte. Continua la petizione di Coldiretti e Slow Food ma le cose non sono come vengono raccontate

La petizione che chiede di non usare latte in polvere nella produzione del formaggio promossa da Slow Food e sostenuta da Coldiretti ha superato 115 mila firme. La lobby di Coldiretti è sempre molto abile nel manipolare le notizie e in questo caso è riuscita a coniare anche un bello slogan “No al formaggio senza latte” che inevitabilmente attira simpatie …

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Uliveto e Rocchetta sono “acque della salute”? Il Ministero dopo 16 mesi dice che non lo sa! Ma autorizza slogan terribili come “depurati anche l’anima” e “pulite dentro belle fuori”

La pubblicità ingannevole dell’acqua minerale Uliveto e Rocchetta è arrivata in parlamento 16 mesi fa sotto forma di interrogazione al Ministero della salute su richiesta del deputato del Movimento 5 Stelle Giuseppe L’Abbate. L’interrogazione ha ricevuto una risposta pochi giorni fa. Questa è la prima notizia. La seconda è che  nella “nessun messaggio pubblicitario contenente qualità salutistiche di un’acqua minerale può essere divulgato …

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Pasta Dolce Vita, il Giurì censura la pubblicità : non è vero che aiuta a perdere peso

La pubblicità della pasta Dolce Vita di Inuvance Healthcare è stata giudicata ingannevole dall’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP). Il  testo del messaggio diceva “Problemi di giro vita? Riducilo con pasta Dolce Vita” ed era diffuso sia sul settimanale femminile Grazia di maggio, sia in alcuni spot tv andati in onda sulle reti Mediaset. Lo slogan sembra voler convincere il pubblico che …

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Pubblicità ingannevole: Il succo di frutta mela e bergamotto Bermé con polifenoli non contrasta il colesterolo

Il Presidente del Comitato di Controllo ha definito pubblicità ingannevole lo spot della bevanda Bermé Mela&Bergamotto, prodotto da Dolomiti Fruits. Il video, trasmesso nel mese di giugno sulle reti Mediaset, presenta la bibita come un prodotto utile per contrastare il colesterolo, citando uno studio dell’Università di Tor Vergata di Roma. In realtà la ricerca universitaria non dimostra alcuna significativa riduzione …

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La pubblicità che offende la donna e lede la lealtà della comunicazione commerciale. Il Galletto di Barletta ha esagerato

La pubblicità del Galletto di Barletta è ingannevole: è questa la decisione del Presidente del Comitato di controllo del Giurì nei confronti di un manifesto utilizzato da un servizio commerciale specializzato nel pollo alla brace. Il cartellone, affisso nella città di Barletta lo scorso maggio (vedi  foto), è stato ritenuto contrario agli articoli 1-9-10 del Codice di Autodisciplina. Il messaggio viola …

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formaggi

Slow Food propone una petizione contro il “formaggio senza latte”. Il problema non esiste. All’estero si usa già una percentuale di latte in polvere per standardizzare la lavorazione

Il “formaggio senza latte” è l’ultima bufala diffusa e amplificata dai media  contro la decisione europea di invitare l’Italia a rimuovere il divieto di aggiungere latte in polvere al formaggio. Tra i sostenitori e i promotori troviamo in prima fila Coldiretti e Slow Food, quest’ultima promotrice di una  petizione lanciata pochi giorni fa su change.org. Premesso che il latte è …

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Olio di palma nei dolci: i ragazzi ne assumono più del doppio rispetto a quanto dichiarato dalle aziende e pubblicati su Il venerdì di Repubblica. Errore o superficialità

Alex Saragosa ha pubblicato il 3 luglio  2015  su Il venerdì di Repubblica un articolo sull’olio di palma con qualche imprecisione che ci preme evidenziare. Nella nota  Mario Piccialuti  presidente di Aidepi (associazione delle aziende produttrici  di prodotti dolciari), indica come quantità giornaliera di acidi grassi saturi assunti attraverso i dolci  2,8 g,  e precisa che si possono trovare in 12 biscotti . L’affermazione è scorretta in quanto la quantità si raggiunge con due …

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Richiesta di marchette da Londra ma anche da Milano, il vecchio sistema del publiredazionale a pagamento funziona sempre ed e un buon requisito per avere contratti pubblicitari

Oggi abbiamo ricevuto una mail da un’agenzia che ha sede a Londra in cui ci viene chiesto (**) se siamo disposti a pubblicare alcuni editoriali scritti da noi che parlano o menzionano un’azienda loro cliente. Nel gergo giornalistico questo tipo di servizio viene definito “marchetta”, perché si tratta di un’operazione a pagamento, ed è un tipo di articoli che si …

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